Giorgia, nuovo singolo “Vanità”: Audio e Testo

Replica I Supereroi con Giorgia: Streaming Gratis Puntata 1 settembre 2016
Vota questa notizia

Si intitola Vanità il nuovo singolo di Giorgia, secondo estratto dal suo decimo disco di inediti Oronero, pubblicato lo scorso 28 ottobre. Il brano, in rotazione radiofonica a partire dal 1° gennaio, è stato selezionato dai fan che lo hanno preferito agli altri due in lizza Posso farcela e Scelgo ancora te.

Il testo, scritto direttamente dall’artista romana con musica composta da Emma Rohan e Jez Ashurst, critica il modo di vivere della società moderna, più legata all’apparenza che allo sostanza delle cose. Dopo il successo del precedente omonimo singolo, ha inizio con questo brano il nuovo anno di Giorgia, che partirà in tournée in giro per la nostra Penisola con diciassette date in calendario.

Il tour avrà inizio il 19 marzo dal PalaBam di Mantova, per poi proseguire il 22 marzo dall’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO), il 24 marzo dal Mediolanum Forum di Assago (MI), il 28 marzo dal 105 Stadium di Genova, il 30 marzo dal PalaPartenope di Napoli, il 1 aprile dal PalaLottomatica di Roma, il 6 aprile dal Pal’Art Hotel di Acireale (CT), l’8 aprile dal PalaFlorio di Bari; il 9 aprile dal PalaSele di Eboli (SA).

Il 12 aprile dal PalaEvangelisti di Perugia, il 13 aprile dal Nelson Mandela Forum di Firenze, il 15 aprile dal 105 Stadium di Rimini, il 18 aprile dal PalaPromoteo Estra di Ancona, il 20 aprile dall’AGMS Forum di Verona, il 22 aprile dalla Kioene Arena di Padova, il 23 aprile dalla Zoppas Arena di Conegliano (TV), il 26 aprile dal Pala Alpitour di Torino. Info e biglietti su ticketone.it.

VANITA’ audio

VANITA’ testo

Che strana la gente
che mentre si odia non si pente
niente è importante
più del potere in questa civiltà
dove ognuno traccia il suo destino
forte come un’eco
sbatte contro un altro muro

Vanità
illusione
docile si arrende al dio migliore
vanità
lei non sa
che è solo un altro imbroglio
e tu lo chiami amore
e mi spacca il cuore

Che matta la gente
(che matta la gente)
che si ama eppure non si sente
(non si sente)
si vince e si perde
(si vince e si perde)
il privilegio di essere vivente
perché ognuno traccia il suo destino
forte come un’eco
cerca l’immortalità

Vanità
illusione
docile si arrende al dio migliore
vanità
lei non sa
che è solo un altro imbroglio e tu lo chiami amore
e mi spacca il cuore

Atomi unici, nudi, diversi e vibranti
siamo distanti, io e te
come migranti nascosti nell’evoluzione
siamo distanti, io e te
io e te

Vanità
illusione
docile si arrende al dio migliore
vanità
lei non sa
che è solo un altro imbroglio e tu lo chiami amore
e mi spacca il cuore
mi spacca il cuore
docile si arrende al dio migliore
vanità
lei non sa
che è solo un altro imbroglio e tu lo chiami amore
mi spacca il cuore
mi spacca il cuore

Condividi
Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica e spettatore interessato di tutto ciò che è intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.