Graduatorie d’Istituto e Modello B, Anief: “Sistema dilettantistico”

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È un comunicato durissimo quello con cui l’Anief commenta le ultime notizie sulle graduatorie d’istituto e soprattutto sul modello B. Il sistema spesso farraginoso rende complicatissimo, stando almeno al testo del comunicato, il caricamento del modulo tramite istanze online per tutti quegli insegnanti che, a seguito dell’aggiornamento delle graduatorie d’istituto, sono costretti ad esprimere la propria scelta per le scuole (valida per il triennio 2017/2020).

Le cifre in ballo e i professionisti in gioco sono tantissimi. Secondo le prime stime ad essere sulla graticola 52 mila precari della scuola che, a dispetto della chiamata diretta, potrebbero essere costretti ad attendere la nomina degli uffici scolastici regionali. Ancor più dure le parole di Marcello Pacifico, presidente Anief, “sta crollando, nei fatti, un altro pezzetto della Buona Scuola di Renzi: quello delle macchinose, illegittime e inutili individuazioni del personale attraverso la scelta dei presidi. Lo avevamo detto sin dall’inizio: il problema non era nel numero dei criteri da indicare, come invece sostenevano i sindacati rappresentativi, ma proprio nella inapplicabilità del sistema all’interno della pubblica amministrazione, che per legge deve essere legato all’anzianità di servizio e ai titoli acquisiti. Anche i dirigenti scolastici lo hanno compreso, tanto che tra le motivazioni dell’appello trasversale ai sindacati rappresentativi inviato la scorsa settimana c’era anche l’indisponibilità a svolgere questo genere di funzione”.

Ad essere contestato è quindi l’impianto del sistema che, per Pacifico è “creato in modo quasi dilettantistico: si è partiti con un regolamento che escludeva, secondo noi in modo illegittimo, una lunga sfilza di categorie, contro le quali abbiamo presentato ricorso.”

 

Napoletano di nascita e cilentano d’adozione, è appassionato di letteratura sportiva e del Calcio Napoli. Nasce economista per svista con la grande necessità di comunicare e di trasmettere. Di condividere e di parlarne. Il tempo libero è dedicato alle sue grandi passioni, tra cui i cani. Massimo Esposito su Twitter