Attualità

Italo parla americano

Da oggi è ufficiale: Italo – NTV Nuovo trasporto viaggiatori passa al fondo americano GIP. Nella tarda serata di ieri i vertici della compagnia ferroviaria italiana hanno siglato l’accordo di compravendita con il fondo americano per il passaggio dell’intero capitale sociale aziendale. L’accordo, precisa in una nota Italo, rispecchia l’offerta presentata lo scorso 7 febbraio e aggiunge come per il closing dell’intera operazione si attenda il via libera dell’Antitrust europea come previsto dalla legge.

L’offerta del 7 febbraio

Italo – NTV rinuncia ufficialmente alla quotazione in borsa e accetta l’offerta americana presentata dal fondo USA Global Infrastructure Partners (GIP). L’offerta prevedeva l’acquisizione del 100% del capitale sociale aziendale per un valore pari a 1,940 miliardi di euro. È previsto che gli attuali azionisti incassino il dividendo con ben 30 milioni di euro ciascuno. Inoltre viene stabilito che la stessa sostenga società sostenga le spese relative all’interrotto processo di quotazione fino ad un massimo di 10 milioni di euro dunque il reale valore d’acquisto del fondo americano si aggira intorno ai 2 miliardi di euro. Gli attuali azionisti, poi, avranno facoltà di reinvestire il proprio guadagno fino ad un massimo del 25% alle stesse condizioni di acquisto effettuate da GIP.

Chi sono gli americani del fondo GIP

GIP è il fondo infrastrutturale più grande del mondo e gestisce un fondo con all’incirca 40 miliardi di dollari per i propri investitori. Oltre a Italo, il fondo gestisce anche altre infrastrutture dei trasporti tra le quali l’aeroporto londinese di Gatwick, una divisione di Msc, ossia la Terminal Investment Limited, per la gestione globale dei porti, l’aeroporto di Edimburgo e infine è il maggiore azionista delle rete ferroviaria australiana.

Le reazioni del Governo

Dal canto loro il ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda, e il ministro delle finanze, Pier Carlo Padoan, auspicavano l’ingresso di NTV nella borsa, piuttosto che la vendita americana. “La quotazione in borsa di Italo – NTV rappresenterebbe il coronamento perfetto di una storia di successo”, ma anche l’investimento, importante, americano non è da disdegnare. Il merito di questa grande operazione, spiegano i ministri, va ai manager di Italo, alle istituzioni finanziaria come Banca Intesa, che hanno saputo costruire un’importante azienda con investimenti considerevoli e che con determinazione e coraggio hanno superato anche i momenti difficili durante la lunga crisi economica italiana.

La capacità italiana di attirare investimenti dall’estero è anche un successe delle politiche attuate dal governo Gentiloni che ha permesso all’Italia di ripresentarsi sul panorama mondiale con un’economia solida e con istituti finanziari ben saldi. La speranza è che nel prossimo futuro ci siano altri importanti investimenti esteri per le aziende italiane, in modo tale da garantire una ripresa sempre più rapida e scacciare i fantasmi di una crisi troppo lunga.

 

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Davide D'Aiuto

Laureato in Scienze dell'Informazione editoriale, pubblica e sociale, amo scrivere più di qualunque altra cosa al mondo. Il giornalismo è la mia vita. Quando non scrivo viaggio e scatto fotografie perché adoro scoprire il mondo e leggerlo come un libro.
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