Salute

Legumi: benefici e come conservarli

I legumi sono un alimento molto importante per rimanere in salute. Grazie alle sue molteplici proprietà aiuta il nostro organismo a proteggersi da colesterolo, ipertensione, cancro e tanto atro. Sia che siate vegetariani o vegani o che prediligiate qualsiasi tipo di cibo, il consiglio del nutrizionista sarà quello di inserire i legumi nella vostra dieta. Perchè sono così importanti? Sono ricchi di proteine, fibre, carboidrati e sali minerali (ferro, potassio e fosforo); contengono vitamine (specie B1, C e H) e sostanze antiossidanti. Proprio per questo, recano molteplici benefici alla salute. Ovviamente, si parla di legumi freschi o secchi, non di quelli in scatola, che contengono zuccheri aggiunti e conservanti di svariati tipi.

Nel nostro Paese i più coltivati sono i fagioli (Borlotti, Bianchi di Spagna, Toscanelli, Cannellini), i piselli, le lenticchie, i ceci e le fave, meno diffusi ma comunque presenti i lupini e le cicerchie. Nel resto del mondo uno dei legumi più coltivati è invece la soia (che contiene più proteine e tutti gli amminoacidi essenziali). Nella dieta mediterranea sono molto diffusi i piatti a base di legumi e cereali, un connubio ideale che fornisce tutti gli amminoacidi essenziali (cioè quelli che il nostro corpo non è in grado di sintetizzare) e può sostituire la carne all’interno di una dieta. Solitamente, si condiglia di assumere dalle 2 alle 4 porzioni settimanali.

Come conservare i legumi

Nonostante i numerosi benefici di questo alimento, i legumi, non sono spesso presenti sulle nostre tavole. Il motivo principale è il tempo: ne abbiamo sempre meno! Per fortuna esistono dei trucchetti semplici ed efficaci che ci consentono di conservare i legumi. In questo modo, si mangia in maniera sana, senza spendere un occhio della testa.

Congelare i legumi

La prima cosa da fare, per rendere l’alimento più digeribile, è mettere il legume in ammollo. Si va dalle 4/5 ore delle lenticchie e piselli, alle 24 dei fagioli e ceci. Porli in abbondante acqua salata, se possibile con circa 1 cm di alga kombu che verrà cucinata insieme al legume. Trascorso il periodo di ammollo, buttare via l’acqua e risciacquare bene i legumi, quindi versare nuova acqua in un tegame e procedere con la cottura. Una volta cotti, farli raffreddare, quindi versarli con la loro acqua di  cottura nelle vaschette per la conservazione dei cibi, etichettare con la data di cottura, chiudere bene e congelare. La conservazione dura circa un anno.

Legumi sottovuoto

Procedere all’ammollo come appena descritto, quindi preparare una pentola con 3 litri d’acqua. Ogni 500 gr di legumi secchi, aggiungere un cucchiaio da minestra di sale integrale e 2 cucchiai di aceto di mele. Lasciar cuocere il tempo necessario, lasciando al dente.

Come creare il sottovuoto? E’ necessario usare dei barattoli di vetro con il tappo nuovo. Immergerli in una pentola di acqua fredda, portare a ebolizione e far bollire per 30 minuti. Spegnere e aspettare che si raffreddino. Per creare il sottovuoto tritare delle erbe aromatiche, come saliva, rosmarino, semi di finocchio, metterle nei vasetti. Se non sono più caldi, riportare leggermente a ebollizione i legumi. Versarli nei barattoli con la loro acqua di cottura fino a 1 cm dall’orlo, tappare subito e capovolgere il barattolo. Fare raffreddare completamente in questa posizione. Per accertare che il sottovuoto sia avvenuto correttamente, verificare che la chiusura di sicurezza del tappo sia completamente risucchiata. In caso il sottovuoto non fosse avvenuto, è possibile rintentare l’operazione cambiando tappo. Etichettare i barattoli e conservare fino a un anno il un luogo (possibilmente) fresco e al buio.

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Elisabetta Capogreco

Vivo con un paio di occhiali e con uno zainetto in spalla. Scrivo e fotografo per raccontare, per questo sono alla continua ricerca d'ispirazione. Nel frattempo, studio le dinamiche dell'ICT. Se non mi trovi online, sono in cucina a sfornare una crêpe. Qui su Newsly.it per una nuova avventura!
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