Lewis Hamilton, biografia e curiosità del talento della Formula Uno

Quinto titolo e ingresso nella leggenda per il campione britannico

Hamilton-Ungheria

Lewis Hamilton ha conquistato, nonostante il quarto posto nel Gran Premio del Messico, il suo quinto Campionato Mondiale di Formula 1 in dieci anni di attività professionistica. Il titolo arrivato dopo l’ennesima esaltante stagione consacra il pilota inglese tra i grandi dell’automobilismo e segna irrimediabilmente un’intera epoca. Lewis Hamilton è un pilota dal talento autentico e nel Mondiale di Formula 1 del 2018 ha mostrato a tutto il mondo le sua grandi doti, impossibile dimenticare la vittoria a Monza o la pole position conquistata a Singapore. Noto e temuto dai suoi rivali vanta uno stile aggressivo, destrezza nei sorpassi e soprattutto sul bagnato. Dotato in pista oltre ogni immaginazione il pilota britannico è il vero fenomeno di questi anni nel mondo delle corse orfana, dei grandi miti come Senna o Michael Shumacher, deve la sua esponenziale notorietà ad una vera e propria metamorfosi interiore, due scelte coraggiose ma dolorose che hanno riguardato due figure chiave della sua vita. Hamilton ha gettato le basi del suo successo quando si è svincolato da suo padre, che si era indebitato pur di farlo correre con i kart, come consigliere e manager, e si è liberato poi del suo mentore automobilistico Ron Dennis e della  sua casa automobilistica Mclaren. Lewis Hamilton nasce a Stevenage, Inghilterra, nel 1985 da madre bianca e padre nero, difatti è stato soprannominato il primo pilota di colore nella Formula 1. Nel 1995 decisivo il suo incontro con Ron Dennis, dopo una premiazione ad un torneo giovanile, che tre anni dopo lo include nel programma per giovani talenti Young Driver Development Program. Nel 2007 nei panni del più giovane pilota della storia al debutto esordisce nel massimo campionato di Formula 1, ottenendo una pole position ed una vittoria. Nel 2008  a 23 anni conquista il suo primo titolo divenendo il più giovane pilota di sempre a conquistare un titolo mondiale, seguono altri quattro anni con la Mclaren interrotti nel 2013 dal suo passaggio alla Mercedes con la quale conquista il suo secondo titolo nel 2014, bissato poi nel 2015. Due anni dopo, nel 2017, conquista il suo quarto trofeo confermato nell’edizione del 2018, mondiale conquistato dopo il quarto posto nel Gran Premio del Messico, che lo proietta di fatto nella storia alle spalle di Michael Shumacher, vincitore di sette mondiali. Lewis Hamilton è il britannico più titolato della storia, combina oggi le sue grandi doti automobilistiche ad una sempre crescente esperienza, rappresenta l’icona della Formula Uno, l’artista iridato di uno sport dal sapore di mito.