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Livio Varriale, intervista al giornalista sportivo napoletano

Nonostante la mancata qualificazione dell’Italia, stanno per iniziare i tanto ambiti mondiali di calcio. Ciònonostante, il mercato dei club incombe nella testa dei tifosi e dei media. Per parlare  del campionato appena concluso, di mercato, ma anche di altri temi a sfondo azzurro, abbiamo contattato Livio Varriale: scrittore e giornalista napoletano.

Cosa è mancato al Napoli di Sarri per vincere lo Scudetto?

Al napoli è mancata solo la giusta tensione nelle partite strategiche. Ha perso il primato e poi tra Firenze e Torino ha perso di vista la rimonta, ma c’è poco da dire sulle prestazioni in campionato. Molto di più nelle coppe e la responsabilità grava su Reina in Champions League e su Sarri sia nella “coppa dalle grande orecchie” che nella “coppetta italia”.

Capitolo Portiere

Io penso solo Sirigu. Italiano, grande profilo internazionale già noto all’allenatore e ottimo come chioccia ad un portiere da crescere. Altrimenti basta prendere uno dei tredici portieri arrivati prima di Reina nello scorso campionato. Questa la dice lunga davvero su chi è stato a porta negli ultimi anni nel Napoli.

Vicenda Sarri-De Laurentiis

Sarri è stato un accattone. Ha odorato un’offerta a febbraio ed ha iniziato a lanciare frecciatine al suo datore di lavoro, mi ha deluso da questo punto di vista anche perché Adl gli aveva promesso  soldi in più e invece ha preferito impelagarsi nella sua clausola da otto milioni. Però anche se non ha vinto niente per me resta l’allenatore più forte del mondo. Deve superare solo la prova big e spero vada al Chelsea perché, nonostante tutto, merita di divertirsi e di allenare ancora ad altissimi livelli. Gli stessi conosciuti grazie a De Laurentiis a cui dovrà essere grato a vita.

Benvenuto Ancelotti

Ancelotti non me l’aspettavo, ma era prevedibile dopo l’accordo con Mendes che l’unico del suo Entourage libero era proprio Carletto. Allenatore forte e vincente. Speriamo che sia venuto a napoli non solo per una sua scommessa personale, ma per vincere.

Mercato in entrata ed uscita

Se fossi il responsabile del mercato comprerei Sirigu, Vrsaliko da mettere a sinistra, e non a destra, poi comprerei Skriniar per fare coppia con Koulibaly, centrali allan e diawara, mezzapunta di maria insigne e verdi anche se quest’ultimo  non mi entusiasma come non entusiasma la piazza. In attacco il mio sogno è Icardi, ma comprendo che dovremo accontentarci di Milik che è un giocatore che venderei insieme a Ghoulam, Jorginho, Hamsik, Callejon.  Se potessi venderei  Milik, calciatore che stimo, ma non mi da affidabilità, spero di essere smentito.

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