Luci d’America di Luciano Ligabue: video, testo e significato della canzone

Primo singolo estratto dal prossimo disco del cantautore emiliano.

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Luci d’America” è il nuovo singolo di Luciano Ligabue in rotazione radiofonica e in download digitale da oggi venerdì 11 gennaio. Questo brano è il primo estratto dall’ultimo album d’inediti, il dodicesimo, del rocker di Correggio che uscirà a marzo per Zoo Aperto, F&P Music Hub e Warner Music.

Nell’attesa scopriamo qualcosa di più sulla nuova canzone di Ligabue. “Luci d’America” è stato prodotto dal noto produttore romano Federico Nardelli, conosciuto soprattutto dagli estimatori della nuova scena cantautoriale italiana per aver messo il suo zampino nella produzione degli album di Galeffi e Gazzelle. La canzone sembra parlare di un viaggio metaforico ma, allo stesso tempo, reale per le strade contorte della vita sotto le “luci d’America”, l’importante è avere un “buon compagno di viaggio”. Musicalmente orecchiabile e dal ritmo trascinante nel classico stile del cantautore emiliano, con riff memori della produzione di band come U2 e Coldplay.

Un brano che piacerà molto agli estimatori del rocker di Correggio, nell’attesa di ascoltare l’intero album e di vederlo dal vivo in tour, in estate, nei principali stadi d’Italia con un grande show.

Il video del brano è stato girato interamente in California.

Di seguito il testo integrale del brano:

Vieni qui e guarda fuori
Fammi un po’ vedere come tu la vedi
Io vedo fumo sulle macerie
Tu guardi nello stesso punto e sorridi

Dai che allora andiamo al mare
La penisola intanto riesce a galleggiare
Facciamo che guido e tu guardi fuori
Perché a guardare resti tu la migliore

E serve pane e fortuna
E serve vino e coraggio
Soprattutto ci vogliono
buoni compagni di viaggio

Le luci d’America
Le stelle sull’Africa
Si accende lo spettacolo
Le luci che ti scappano dall’anima

Vieni qui andiamo fuori
Fuori da uno schermo, dalle mie prigioni
C’è ancora il sole che fa il suo lavoro
Sui Santi subito e sui tagliagole
Prestami i tuoi occhi ancora che io guardo un dito
Mentre tu la luna
E fatti vicina, un po’ più vicina
Che adesso voglio un altro panorama

E serve pane e fortuna
E serve avere coraggio
Soprattutto ci vogliono buoni compagni di viaggio

Le luci d’America
Le stelle sull’Africa
Si accende lo spettacolo
Le luci che ti scappano dall’anima
La luce dell’Africa
Le stelle d’America

Si accende lo spettacolo
Le luci che ti scappano dall’anima
La luce dell’Africa
Le stelle d’America

E fra distruzione e meraviglia
E tu che mi aspetti sulla soglia
Di certi miracoli
Uno può accorgersi
Solo da sveglio

Le luci d’America
Le stelle sull’Africa
Si accende lo spettacolo
Le luci che ti scappano dall’anima
La luce dell’Africa
Le stelle d’America

Pubblicato da Alfonso Fanizza

Storico-critico musicale, laureato al D.a.m.s. e in possesso di un Master in “Manager della gestione e organizzazione di eventi culturali e artistici”. Grande appassionato di musica, libri e cinema, con una particolare predisposizione al viaggio.