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Maxime Berger Morto suicida: ignote le ragioni del suicidio

Il 2017 si conferma un anno da dimenticare per il mondo delle due ruote: il pilota francese della superbike Maxime Berger è morto nell’ospedale di Digione, dopo essere arrivato in gravi condizioni in seguito ad un presunto tentativo di suicidio. Berger sarebbe arrivato all’ospedale già in fin di vita e si sarebbe spento tra le braccia dei medici che stavano tentando di rianimarlo.

Il pilota francese, classe 1989, aveva avuto in suo periodo d’oro tra il 2008 e il 2012 dove si era fatto conoscere in Stock e SBK. Dopo tre stagioni da protagonista assoluto con una Honda in Stock sbancò in SBK in sella alla 1198 del Supersonic Team e del Liberty Racing. Una carriera che sarebbe dovuta essere in discesa ma che invece, dopo un campionato concluso in sedicesima posizione, non è mai decollata completamente. 

A dare conferma del decesso, mentre sul web erano già iniziate a circolare le prime indiscrezioni, è stata la sua manager. Per ragioni di privacy, non sono stati diffusi ulteriori dettagli relativi al suo ricovero in ospedale. Ignoti, al momento, anche i motivi che hanno spinto il pilota a togliersi la vita.

La sua morte ha gettato nello sconforto tutti gli appassionati, già scossi da una stagione motociclistica davvero drammatica, a partire dalla scomparsa di Nicky Hayden fino alla recente caduta con frattura di tibia e perone di Valentino Rossi passando per il gravissimo incidente di Max Biaggi.

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Francesca Marciello

Classe 1996, pugliese d'origine ma d'animo cosmopolita. Non ha ancora deciso cosa fare da grande ma nel frattempo scrive, viaggia e legge tanti libri. E' un'inguaribile idealista con la tendenza a parlare (forse) troppo e (sicuramente) troppo velocemente. A Francesca piace: l'odore dei libri nuovi, canticchiare il tema musicale della 20th Century Fox prima dell'inizio di un film, la pizza. A Francesca non piace: l'arancione, il rap e chi è difficile da entusiasmare.
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