Michael Moore alla Festa del Cinema di Roma: “Salvini è razzista”

Il regista Michael Moore alla Festa del Cinema di Roma ha parlato di Salvini, Trump e immigrazione.

Michael Moore Roma

È in corso alla Festa del Cinema di Roma la presentazione del film di Michael Moore ”Fahrenheit 11/9”, ma il dibattito sta toccando temi decisamente politici riguardanti la situazione italiana e internazionale. Moore non ha esitato a definire Matteo Salvini razzista e ad attaccarlo sulle sue posizioni contro i matrimoni omosessuali. Per il regista ci sono in Italia molte persone pronte a gestire il problema dell’immigrazione, ma il ministro dell’Interno che invece definisce un bigotto.

Inoltre, il noto regista americano ha chiaramente paragonato Donald Trump a Hitler e ha chiesto all’Europa di non sottovalutare il pericolo della strategia messa in atto da Steve Bannon per favorire i movimenti di estrema destra europei. C’è spazio anche per un passaggio sull’industria culturale che, a dire Moore, tratterebbe da stupidi le persone proponendogli intrattenimento scialbo, cosa che farebbe anche la politica. Insomma, il regista statunitense non l’ha toccata piano su argomenti scottanti e le sue opinioni, sempre molto precise e dirette, probabilmente scateneranno polemiche furiose, soprattutto nel nostro Paese dove non si vede mai di buon occhio chi parla di noi in maniera critica.

Pubblicato da Emanuele Terracciano

Nato ad Aversa (CE) il 22 agosto 1994 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Collaboro con i siti di Content Lab dal 2015 occupandomi di sport, politica e altro.