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Morte Ulay: che malattia aveva l’ex compagno di Marina Abramovic?

Il fotografo e artista Ulay è morto in Lituania all'età di 76 anni. Da molti è conosciuto come grande amore di Marina Abramovic.

Si è spento all’età di 76 anni l’artista tedesco Ulay, esponente della Performing Art e celebre per il legame d’amore con l’artista Marina Abramovic. la quale condusse una relazione di oltre 10 anni. “È con grande tristezza che ho saputo della morte del mio amico ed ex partner Ulay. Era un artista e un essere umano eccezionale, ci mancherà profondamente. La sua arte e la sua eredità continueranno a vivere per sempre”, scrive l’Abramovic in un post su Facebook. La notizia arriva dalla stampa di Lubiana, città slovena dove l’artista viveva da più di dieci anni.

Ulay morto: che malattia aveva?

Incerti per ora i motivi della morte. E’ risaputo – però – che riscontrò il cancro nel 2011. Una sfida, una lotta, che sembra aver vinto tre anni dopo e che, infatti, decide di raccontare attraverso il documentario Project Cancer diretto da Damjan Kozole. Del suo male, ne parla nel 2014 al Trieste Film Festival in occasione della prima del docufilm: “Nel picco della mia carriera ho trattato molto male il mio corpo con azioni masochistiche, auto-aggressive, ferendomi da solo. Tre anni fa ho scoperto di avere un cancro. Ma non aveva nulla a che fare col mio lavoro: le mie performance del passato, anzi, mi hanno insegnato che la mente deve essere più potente del corpo”.

Chi era Ulay: l’artista fotografo tedesco amore di Marina Abramovic

Frank Uwe Laysiepen, conosciuto come Ulay, è stato un artista, fotografo e una delle figure chiave della Performing Art degli anni Settanta. Nato nel 1943, era figlio di un gerarca nazista. Rimasto orfano, cresce con il senso di colpa e decide di allontanarsi dalla Germania negli anni Sessanta per trasferirsi in Olanda. Qui ebbe i due incontri che segnarono la sua vita per sempre: il primo, l’incontro con la fotografia e la performing art; il secondo, con Marina Abramovic.

“Era un giovane con il volto per metà maschile e l’altra parte femminile, poiché era truccato” dirà l’Abramovic riguardo al loro primo incontro nella sua biografia “Attraversare i muri”. Tra i due si innesca subito un legame profondo e travagliato che li vedrà complici nelle performance dell’artista serba. Per i primi anni della loro relazione, vivono e lavorano insieme viaggiando su un furgoncino. Realizzano insieme una serie di performances dal titolo Relation Works, una forma estrema di body art.Tutto il mondo può riconoscerli per la loro celebre opera di Performance Art, “Imponderabilia”. L’opera fu realizzata nel 1977 nella Galleria d’Arte Moderna di Bologna e e vede i due nudi, uno di fronte all’altro, mentre i visitatori dello spazio museale erano costretti a passarvi attraverso se volevano andare nella stanza successiva. I due si lasciano 12 anni dopo e decidono di farlo con una perfomance che li vede camminare dai lati opposti della Muraglia Cinese e, dopo essersi incontrati a metà, decidono di dirsi addio.

Dopo la fine della relazione, Ulay torna alla fotografia, concentrandosi sui temi dell’emarginazione e del nazionalismo. Nel 2009 si trasferisce a Lubiana e nel 2010 si siede di fronte a Marina nell’esibizione di The artist is present, dove il pubblico passava sedendosi difronte a lei. Un momento che ha commosso i presenti e tutto il mondo dell’arte per il video girato in quel momento e che vede anche l’Abromovic commossa. Nel 2011 gli verrà diagnosticato il cancro.

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Miriam Belpanno

Sono appassionata di libri, arte, cinema, viaggi. Intraprendo sempre strade diverse, cercando di occuparmi di qualsiasi cosa che mi è sottomano, perché qualsiasi cosa merita di essere raccontata, scritta, letta.

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