Attualità

Mostra su Joan Mirò a Napoli: Date e Info

Dal 25 Settembre2019 al 23 Febbraio 2020 il PAN di Napoli ospita il fantastico mondo di Mirò.

Joan Mirò, pittore, grafico e scultore catalano, con il suo mondo fantastico e onirico viene presentato al pubblico il prossimo 25 settembre presso il PAN Palazzo delle Arti di Napoli, in via dei Mille e sarà visitabile fino al 23 Febbraio 2020.
La mostra dal titolo “Joan Mirò. Il linguaggio dei segni.” è stata promossa dall’Assessorato alla cultura e al turismo del comune di Napoli e organizzata dalla Fondazione Serralves di Porto con C.O.R. (creare, organizzare, realizzare) e si configura come uno tra i più importatnti eventi della stagione autunnale partenopea.
Il percorso espositivo a cura di Robert Luban Messeri, professore di storia dell’Arte all’Institute of fine Arts della New York University e sotto la guida di Francesca Villanti, direttore scientifico di C.O.R.,  riunisce 80 opere: quadri, disegni, sculture, collage e arazzi,  provenienti dalla collezione di proprietà dello stato portoghese in deposito alla Fondazione Serralves di Porto.
La mostra sarà inaugurata e aperta così al pubblico l’imminente 24 Settembre dal Ministro della Cultura portoghese Gracia Fonseca, dal sindaco di Napoli Luigi De Magistris e dall’Assessore alla cultura e al Turismo di Napoli, Nino Daniele.

Cosa c’è in esposizione?

La mostra raccoglie una collezione che copre sei decenni della carriera di Joan Miró, precisamente dal 1924 al 1981, concentrata in particolare modo sulla trasformazione dei linguaggi pittorici.

Sarà possibile ammirare Ballerina,la famosa opera del 1924 che non a caso aprirà il percorso dell’esposizione: in essa è racchiuso il racconto del  percorso che Miró ha intrapreso per arrivare alla giusta maturità del  linguaggio dei segni: il corpo della ballerina è sostituito da una linea , la testa da un semicerchio. Ciò a dimostrazione di come Mirò avesse avviato un processo di radicale semplificazione.

Arrivando poi agli anni ’80, ci si accorgerà che figura e sfondo, segno, superficie e supporto sono talmente  equilibrati che sembrano dei semplici frammenti di oggetti. La figura si fonde con il suo supporto: tale trasformazione del lavoro dell’artista è ben visibile  nell’opera Senza titolo del 1981.

DATE: dal 25 Settembre 2019 al 23 Febbraio 2020
DOVE: PAN Palazzo delle Arti Napoli –  via dei Mille, 60
ORARI:
dal Lunedì alla Domenica dalle ore 9:30 alle ore 19:30

Chi è Joan Mirò?

Nasce a Barcellona il 20 Aprile 1893. La sua predisposizione artistica viene fuori subito, fin dalla più tenera età, ma nonostante ciò il padre lo indirizza ad una carriera da contabile. Galeotta fu una febbre tifoidea la cui convalescenza gli permette di iniziarsi a dedicare alla sua passione artistica I suoi lavori risentono molto del suo profondo legame con la sua terra, in modo particolare la vita dei contadini, i loro oggetti, per non parlare dell’arte popolare, i colori del Mediterraneo. Una continua fonte di ispirazione , insieme a Parigi, Picasso, con gli esponenti del Dadaismo e in ultimo il Surrealismo a determinare il suo stile e le sue scelte artistiche.

La realtà di Mirò è fatta di sogni, e costituisce solo il punto di partenza per arrivare poi ad associazioni irrazionali di immagini: questo prende dal Surrealismo, il gioco dei pensieri. Muore a Palma De Mallorca il 25 Dicembre del 1983 all’età di 90 anni

Un percorso il suo che arriva alla estrema semplificazione e concettualizzazione delle forme. Pur diventando la sua pittura astratta, accanto alle forme fantastiche e oniriche permangono piccole tracce di realtà, quali ad esempio un occhio, una mano, una luna.

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Carmela Barbato

Laurea Magistrale in Design per l'innovazione presso l'Università degli studi della Campania "Luigi Vanvitelli"- Dipartimento Architettura e Design. Sono una Designer del Gioiello, fondatrice del Brand Khàrm design. Oltre il "progettare" ed il "realizzare", mi piace molto lo "scrivere" ed il "raccontare" di tutto ciò che riguarda l'Arte, la Moda, il Gioiello e paradossalmente di Benessere. Gli oggetti che mi rappresentano e che caratterizzano le mie passioni sono un foglio, una matita, dei colori, una macchina fotografica. Mi diletto a scrivere su un blog fondato da me.

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