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Napoli, Piazza del Plebiscito: 21 pianoforti in concerto

Napoli ormai si è abituata al concertone di Piazza Plebiscito, ad ascoltare e vedere i 21 pianoforti distribuiti sotto l’emiciclo del porticato, ai suoi ventuno spazi ricavati tra le colonne. Anche quest’anno Piano City ha accontenta il pubblico napoletano ed i tanti turisti che popolano in questi primi giorni d’aprile la città partenopea.

Piano City, nato da un’idea del pianista tedesco Andreas Kern, è organizzato e promosso dall’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.

Questa sesta edizione, curata da Patrizio Marrone, che si è inaugurata ieri sera alle ore 21, ha dedicato il programma alle più note Ouverture dell’opera classica. Ma la vera novità è stata la partecipazione dell’Orchestra Regionale di Pianoforti dei Licei Musicali della Campania, composto da 21 studenti, selezionati attraverso un bando regionale coordinato dal Liceo Alfano I con la Dirigente Scolastica Elisabetta Barone, che hanno preceduto inaugurazione eseguendo musiche di Satie  e Mozart, diretti dal maestro Mariano Patti, a testimonianza dell’attenzione che da sempre Piano City Napoli ha nei confronti dei giovanissimi musicisti.

Il concerto di Piazza del Plebiscito, è stato accompagnato dalle suggestive immagini  dell’opera “SOL” dell’artista Davide Cantoni, a cura di Blindarte. 

SOL è stato realizzato dall’artista utilizzando un filmato della NASA di una rotazione del Sole. Il filmato è stato diviso in singoli fotogrammi. L’artista ha, poi, creato un disegno di ciascun fotogramma, ha bruciato ogni singolo disegno, usando la luce dello stesso Sole, attraverso una lente d’ingrandimento, una delle famose tecniche per cui l’artista è noto. Questi disegni bruciati sono stati poi fotografati e riassemblati nella sequenza originale creando di nuovo un film.

Nelle scorse edizioni, il programma prevedeva composizioni di autori contemporanei scritte per ventuno pianoforti. L’anno scorso invece, furono proposte pagine celebri dei grandi maestri del passato, da Bach a Beethoven e Ravel. Anche quest’anno sono stati tre giovani compositori napoletani, Lorenzo Corrado, Andrea Laudante e Alfredo Giordano Orsini, studenti della scuola di Composizione di Patrizio Marrone, ad elaborare un programma basato sul repertorio operistico di Mozart, Puccini, Bizet, Rossini, in particolare celeberrime ouverture di opere come “Il Flauto Magico”, “Manon Lescaut”, “Carmen”, “La Gazza ladra”.

Il fitto programma di questo weekend musicale di Piano City Napoli propone anche interessanti e accattivanti novità. Sabato 6 aprile, alle 19, sullo scalone del Complesso di Sant’Antoniello a Portalba, sede della Biblioteca Brau dell’Università Federico II di Napoli a piazza Bellini, si esibirà il pianista Luca Filastroin un divertente concerto di musica swing, in collaborazione con Spazio NEADomenica 7 aprile, sveglia puntata sulle ore notturne, per assistere al Concerto all’alba del pianista Mario Nappi, che si esibirà alle 5.30 al Museo NitschDomenica 7 aprile, alle 12, a Mappatella Beach, il Concerto sulla spiaggia di Antimo Magnotta“Inner Landscape (Paesaggio Interiore)”, ispirato al naufragio della Costa Concordia del 13 gennaio 2012, a cui il pianista è miracolosamente sopravvissuto.

Il grande successo di questo Festival, è legato anche alle numerose sinergie che arricchiscono il calendario con sedi e collaborazioni, tra cui il Touring Club Italiano, FAI – Sezione Campania, Siae, le Istituzioni e Associazioni musicali, i Musei, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Institut Français, la Comunità Ebraica di Napoli.

napoli piazza plebiscito

Antonio Caporaso

Antonio Caporaso è nato a Salerno, vive a Portici. Laureato in Giurisprudenza, è fotoreporter dal 1990. Insieme con Jacopo Naddeo, dal 2016 ha costituito un laboratorio per le arti fotografiche in Pellezzano (Sa). Ha partecipato a numerose mostre e concorsi fotografici. Scrive libri e collabora con alcune riviste e case editrici nazionali.

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