NoiPA, Cedolino di Giugno 2017: stipendio online da quando?

Sistema NoiPa: Che cos'è e cosa fa

Attesa per la pubblicazione su NoiPA del cedolino per lo stipendio di giugno relativo alle spettanze calcolate in funzione delle competenze di maggio. A cavallo tra 16 e 17 giugno, infatti, sarà pubblicato (come vi avevamo anticipato) il cedolino di giugno sull’archivio cedolini di NoiPA, la piattaforma dedicata ai rapporti tra amministrazione dello stato e dipendenti pubblici.

La procedura, ormai arcinota a insegnanti, dipendenti della scuola e dipendenti pubblici, è semplicissima. I calcoli relativi alle spettanze stipendiali di giugno sono ormai fatti: non resta che attendere la pubblicazione dei relativi dati, e quindi dei cedolini, direttamente su NoiPA, il portale ufficiale. Molto probabilmente la pubblicazione dovrebbe essere prevista tra 16 e 17 giugno prossimi: in realtà il cedolino dovrebbe essere disponibile online il 17 mattina (di venerdì, come del resto già capitato più volte).

Cedolino NoiPA di Giugno: online da venerdì 17

Come molti ormai già sanno, non è detto che tutti i cedolini risultino di fatto già pubblicati dal 17 giugno prossimo. In molti potrebbero ritrovarsi nella condizione di visualizzare, nella sezione dedicata appunto all’archivio cedolini, quello di giugno solo ed eslcusivamente qualche giorno dopo. La questione è relativa all’enorme mole di documentazione da caricare.

Lo slittamento relativo al caricamento online del cedolino, però, non influirà minimamente sull’esigibilità dello stipendio. Le spettanze del mese di giugno, infatti, come spesso accade dovrebbero essere accreditate in conto corrente comunque il 23 di giugno quando la Banca d’Italia metterà in pagamento i relativi bonifici per gli stipendi di giugno.

Napoletano di nascita e cilentano d’adozione, è appassionato di letteratura sportiva e del Calcio Napoli. Nasce economista per svista con la grande necessità di comunicare e di trasmettere. Di condividere e di parlarne. Il tempo libero è dedicato alle sue grandi passioni, tra cui i cani. Massimo Esposito su Twitter