Attualità

Pigiatura dell’uva per il vino in diretta a Bari e Lecce

Grande festa della pigiatura domani 24 settembre 2017, dalle ore 10,00 alle 13,00, nei Mercati di Campagna Amica a Bari su Piazza del Ferrarese e a Lecce su Piazza Bottazzi, dove grandi e piccini metteranno mani e piedi nei tini per schiacciare le uve Negroamaro, Nero di troia e Aglianico e ottenere vino nell’ultimo scorcio di vendemmia. I personal trainer della pigiatura di Campagna Amica coadiuveranno le famiglie nell’attività di pigiatura e guideranno lungo il percorso sensoriale con informazioni su zona di produzione, caratteristiche organolettiche e chimiche e modalità di servizio e abbinamenti dei più famosi vini di Puglia.

Secondo quanto rilevato da Ismea e Unione Nazionale Vini, il calo della produzione in Puglia del 30%, con vini e mosti passati da 9.635.925 ettolitri del 2016 ai 6.745.244 del 2017, è stato determinato – dice Coldiretti Puglia – dagli abbassamenti di temperatura di fine aprile che, seguiti da un lungo periodo di alte temperature e siccità. La qualità dell’uva e dei vini bianchi e rosati è considerata ottima.

Il ritorno del vino sulle tavole

Assistiamo ad uno storico ritorno del vino sulle tavole dei consumatori – afferma il Presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Canteledopo che negli ultimi 50 anni il consumo di vino è sceso da 70 litri pro capite all’anno a 36-37 litri e pareva una discesa inarrestabile con un calo medio dell’1% annuo. I rosati pugliesi fanno registrare una crescita dei consumi superiore al 13%.  Ad oggi  sono 6 le IGP (Indicazioni Geografiche Protette) ‘Tarantino’, ‘Valle d’Itria’, ‘Salento’, ‘Murgia’, ‘Daunia’, ‘Puglia’ e 29 i vini pugliesi DOC (Denominazione di Origine Controllata) che  detengono un valore inestimabile, intrinseco al prodotto agroalimentare ed alla professionalità imprenditoriale, che va salvaguardato a difesa della salute dei consumatori e a caratterizzazione della specificità dei prodotti regionali sul mercato globalizzato. Trova conferma un momento di grande dinamicità per un comparto agricolo considerato il riferimento per vocazione, capacità di raccontare e promuovere al meglio il territorio, innovazione e grande propensione all’internazionalizzazione“.

L’aumento record degli acquisti delle famiglie è trainato dai vini Doc (+5%), dalle Igp (+4%) e degli spumanti (+6%). E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Ismea dalla quale si evidenzia che, dopo aver conquistato bar e ristoranti, si registra complessivamente un balzo del 3% anche tra le mura domestiche, con una profonda svolta verso la qualità  come dimostra il fatto che a calare sono solo gli acquisti di vini comuni (-4%).

E’ il risultato di un mix vincente di fattori – aggiunge Angelo Corsetti, Direttore di Coldiretti Puglia che partono dalle potenzialità del terroir e delle varietà autoctone, passando – dice Coldiretti Puglia – per le capacità imprenditoriali dei viti-vinicoltori pugliesi, alla lungimiranza della politica regionale che negli ultimi 10 anni ha indirizzato risorse importanti sugli investimenti in tecnologia e sulla promozione, ma anche grazie a un ponderoso sistema di controlli che il settore si è dato in Italia – conclude Coldiretti Puglia –  dopo aver toccato il punto più basso che si potesse immaginare con lo scandalo del metanolo. Per questo è bene stigmatizzare che svendere, attraverso operazioni poco chiare, per pochi euro in più l’immagine e il valore di DOC o IGP affermatesi con grandi sacrifici e sforzi da parte di tutti, porta inevitabilmente a un danno collettivo incalcolabile”.

La diminuzione dei quantitativi prodotti e la popolarità anche internazionale di eccellenze varietali uniche quali primitivo, Negroamaro e Nero di Troia  – afferma Coldiretti Puglia – il successo di importanti vini a DOP quali il Primitivo di Manduria, il Salice Salentino e il Castel del Monte, per citare i più conosciuti, espongono il comparto a rischio frodi e speculazioni. Prezioso il lavoro di Ispettorato Centrale Repressione Frodi, Nas, Corpo Forestale, affiancati negli ultimi anni dagli organismi di controllo terzo delle DOP e IGP, relativo ai controlli in campo, per la verifica del rispetto delle rese per ettaro sia delle uve fresche che di quelle appassite sulla pianta.

Tag
Mostra tutto
Back to top button
Close
Close