Pubblicità Eredi Corazza: Foto shock rappresenta femminicidio

Pubblicità Eredi Corazza: Foto shock rappresenta femminicidio

Bruttissima caduta di stile per l’azienda italiana fondata a Roma nel 1930 da Eduardo Corazza, una scelta pubblicitaria, che siamo sicuri che lui non avrebbe per nulla condiviso. Nella nuova pubblicità di Eredi Corazza, si vedono un paio di scarpe indossate da una donna che sembra essere stata stuprata e poi uccisa, o almeno lasciata a terra agonizzante.

Pubblicizzare un paio di scarpe, facendo vedere una donna a terra, priva di sensi e con i jeans aperti, non solo è contro il buon senso, ma è anche una scelta assurda che di sicuro fa passare in secondo piano proprio le scarpe, che dovrebbero invece essere il prodotto reclamizzato; la cosa più grave però, consiste nel fatto che la pubblicità manca completamente di rispetto a tutte le donne stuprate, perché in tal modo le deride. Fa passare lo stupro come una cosa normale, come un atto naturale (si potrebbe quasi incriminare questo pubblicitario per istigazione a delinquere).

Naturalmente non potevano (giustamente) mancare le polemiche sui social network, ad esempio, scrive testualmente su Facebook l’utente Flavia Perina“La premiata ditta Eredi Corazza, che per pubblicizzare un paio di scarpe peraltro orribili nel suo negozio online sceglie l’immagine di una donna forse morta, forse stuprata, forse tutte e due: prima stuprata poi ammazzata (ma l’ordine potrebbe anche essere inverso). Segnarsi il nome ed adopearsi perché non venda più manco uno spillo”. Noi condividiamo totalmente il suo pensiero.

Sognatore per antonomasia, ritiene che la verità vada ricercata e non creduta per sentito dire. Appassionato di testi antichi i quali ritiene vadano letti per ciò che raccontano, senza volerne alterare il significato, con figure retoriche inesistenti, per veicolare una verità che non esiste.
Poeta spesso malinconico.
Ama definirsi “Destista”