Raccordo Salerno-Avellino, arriva la terza corsia

L’intervento, approvavato dal CIPE, avrà un costo di oltre 230 milioni di euro

Raccordo Salerno-Avellino

Dopo tanti anni di attesa, il raccordo autostradale Salerno-Avellino avrà finalmente la terza corsia. A renderlo noto, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, spiegando che la richiesta del ministro Graziano Del Rio e dell’ex sottosegretario Umberto Del Basso De Caro è stata accolta dal CIPE (Comitato Interministeriale per la programmazione economica). I lavori, secondo il progetto preliminare approvato, avranno un costo superiore a 230 milioni di euro

Come riferito dallo stesso De Caro“I lavori sono divisi in due lotti , 118 milioni di euro serviranno per l’adeguamento da Fratte a Mercato San Severino, sfruttando i fondi del Patto per la Campania, mentre i restanti 123 milioni di euro permetteranno la realizzazione della terza corsia nel tratto irpino, da Mercato San Severino ad Avellino, e qui si tratta di fondi Anas. Il Cipe, conclude De Caro, ha riconosciuto la dignità di raccordo autostradale all’asse viario, adeguandolo all’occorrenza: un risultato che si attendeva da anni, felici di averlo raggiunto.

Ma le buone notizie non si fermano qui: è stato anche deliberato che sarà realizzata una rotonda all’uscita autostradale Avellino Est lungo l’autostrada A16 Napoli-Canosa, nonché la riqualificazione del manto stradale della variante che conduce allo svincolo.

RACCORDO SALERNO-AVELLINO, TANTI INCIDENTI

Il raccordo Salerno-Avellino è un tratto caratterizzato purtroppo da numerosi incidenti, a causa soprattutto dell’alta velocità, nonostante il limite di velocità a 80 km/h fissato per larghi segmenti del raccordo. Per questa ragione, dallo scorso 24 Gennaio è stato installato un autovelox, poco prima lo svincolo di Montoro Nord in direzione Salerno.

E neanche a farlo apposta, sono arrivate multe pesantissime per gli automobilisti (oltre 700 euro, oltre a decurtazioni di punti sulla patente). Multe che sono state poi contestate dagli automobilisti, per la modalità di funzione dell’autovelox.

La speranza è che l’adeguamento del raccordo autostradale, sempre molto trafficato per la presenza di molti pendolari soprattutto irpini, sia realizzato in tempi brevi e porti a un aumento della sicurezza.

Pubblicato da Pietro Freda

Nato nel 1987, di Avellino. Laureato in Scienze Politiche all'Università degli Studi di Salerno e appassionato di calcio, politica e attualità in genere.

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