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Teatro Marittimo di Villa Adriana riapre dopo restauro: Orari, date, biglietti

Il Teatro Marittimo della Villa Adriana a Tivoli sarà di nuovo visitabile a partire da sabato 29 luglio. Grazie ad un intervento di restauro sviluppatosi su più fronti, riapre al pubblico dopo tre anni; un attesa che turisti da tutto il mondo e romani auspicano possa esser ben ripagata. “In scena” i dettagli architettonici di un angolo suggestivo di Villa Adriana che torna finalmente a brillare di luce propria.

Teatro Marittimo: Uno spazio dedicato al Pensiero

Villa Adriana, costruita tra il 118 e 138 d.C., con i suoi 120 ettari e più d’estensione doveva apparire imperiosa ed eccelsa, a suo tempo agli occhi dell’avventore che si fosse trovato, casualmente o no a passarvi di fianco. Nel visitarla poi, la meraviglia si sarebbe accresciuta nel constatare con quanta sobria eleganza fosse stata edificata; l’imperatore Adriano, personalità estremamente eclettica, non fece mistero, durante la sua vita di prediligere, fra le varie arti in particolar modo l’architettura. Vi si dedicò personalmente, infatti.

Nell’osservare l’impianto della Villa, con le sue pregiate caratteristiche si nota che questa si differenzi assolutamente dalle consuetudini architettoniche dell’epoca; dimostra come appunto egli stesso partecipò attivamente – e con competenza- alla sua edificazione. La Villa comprendeva a suo tempo edifici residenziali, terme, ninfei. E ancora padiglioni e giardini che si alternavano secondo una distribuzione del tutto nuova, che non rispecchiava affatto la consueta sequenza di ville e domus dell’Antichità, incluse le Imperiali.

Come appariva Villa Adriana nell’antichità; sulla destra visibile l’impianto del Teatro Marittimo

Come dichiarato da Andrea Bruciati, Direttore di Villa Adriana e Villa d’Este “il Teatro Marittimo era uno spazio dedicato al pensiero, alla meditazione, alla riflessione, che riemerge ora da un restauro che ha interessato nell’ultimo triennio un’area fondamentale del complesso residenziale adrianeo. Ambiente simbolo dell’immaginario, parzialmente inaccessibile dal 2010, che ora reintegra la lettura totale del monumento, proiettando una luce nuova sul futuro prossimo della Villa.

E tiene ad aggiungere “Questa riapertura segna quindi un primo atto estroverso di un processo inclusivo che vedrà varie aree dispiegarsi nuovamente al pubblico in questo biennio dedicato all’Imperatore. Un’azione simbolica e concreta che si innesta dialetticamente su una frequenza preziosa ed antica, che indica in maniera attuativa il nuovo corso dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este“.

Un restauro che ha risanato Villa Adriana su più fronti

Ulteriori dettagli che lasciano ben sperare in un’opera di restauro degna del sito ci pervengono da  Alfonsina Russo, soprintendente per Roma, Viterbo ed Etruria Meridionale che così spiega “L’impegnativa opera di restauro, svoltasi nel 2014-2016, ha risolto i problemi di sicurezza e restituito piena leggibilità al più celebre complesso monumentale della Villa che per le sue numerose citazioni nell’architettura moderna ha contribuito in maniera determinante all’iscrizione della residenza tiburtina nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Ha tenuto inoltre a precisare come sia possibile ripercorrere d’ora in poi il suggestivo portico anulare del Teatro Marittimo, fotografato da sempre. Lo stesso portico infatti “consentiva di accedere ai due vicini Palazzi imperiali, e si potrà ammirare la minuscola domus privata accolta sull’isola centrale cinta dal canale. “

Suggestivo rendering del Portico Anulare del Teatro Marittimo, come sarebbe apparso nell’Antichità. L’opera digitale è di un sicuro appassionato del sito archeologico (fonte:Pinterest)

Un lavoro conservativo che riporta in luce, insomma l’aspetto più magico di questa Villa che è indubbiamente fra le più grandi mai realizzate, operata nel rispetto dell’impianto originario.  “L’integrazione delle cortine murarie, condotta – com’è nella tradizione dei restauri in Villa – con rigoroso metodo filologico, rispettoso della poesia delle rovine, e la pulitura delle superfici lapidee enfatizzano la bellezza delle soluzioni spaziali che si inseriscono, prediligendo spazi avvolgenti e coperture a volta, nel più innovativo filone della progettazione adrianea. Analogamente, nell’attigua Sala dei Filosofi integrazioni e consolidamenti hanno ridato nettezza di linee alle colossali strutture di quella che fu in realtà la biblioteca della Villa, espressione dell’ideale di cultura greca, assurto a vero elemento unificante dell’Impero di Adriano”.

La riapertura del Teatro Marittimo nel weekend

In occasione della riapertura del Teatro Marittimo di Villa Adriana la Società Coopculture, che gestisce la biglietteria di Villa Adriana offrirà agli avventori visite guidate gratuite.  L’appuntamento da segnare “in agenda” dunque è per Villa Adriana sabato 29 e domenica 30 luglio;  un’archeologa guiderà i visitatori gratuitamente e per gruppi, in un percorso che si snoderà in partenza dal Plastico di ricostruzione del sito. Si proseguirà poi verso il Pecile fino a giungere al Teatro Marittimo, nonché all’adiacente Sala dei Filosofi.
Utile informare che la prenotazione della visita gratuita si possa effettuare al momento sul posto; resta invece invariato il costo del biglietto di ingresso.
Info Teatro Marittimo
Date e orari visite guidate: sabato 29 e domenica 30 luglio 2017
10.00-10.30-11.00-11.30-12.00-12.30-16.00-16.30-17.00-17.30
Visita guidata: gratuita
Durata: 30 minuti
Orario Villa: 9.00-19.30; chiusura biglietteria h 18.00
Biglietto ingresso Villa: € 8 ; ridotto € 4
Biglietteria Villa Adriana: +39 0774382733
Email: villa.adriana@coopculture.it

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Viviana Angeletti

Laureata in Belle Arti, Dipartimento di Arti Visive ha scelto di fare della Decorazione Artistica, in ogni forma la sua vita. Pugliese di nascita, spezzina d’adozione ha sempre un nuovo libro con sé; ama i viaggi, la fotografia, il buon cibo e predilige i film storici. Freelance Editor per Newsly.it e NailsArt.it scrive per dare voce alle idee, per lasciare che si concretizzino e possano dare nuova forma e sostanza al mondo che la circonda.
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