Riforma Pensioni News Oggi 24 Agosto 2016

Quando arriverà il momento di andare in pensione? Anche oggi 24 agosto ecco tutte le news sulla riforma delle pensioni 2016.

Anche oggi 24 agosto 2016 consueto appuntamento con tutte le news e le ultime notizie riguardanti la riforma delle pensioni. Gli italiani vicini all’età pensionabile si chiedono quando potranno andare in pensione e con quali modalità. C’è ancora molta confusione a riguardo e la nuova riforma, denominata APE, è ancora oggetto di forti dubbi nel mondo politico e non solo. A settembre si preannuncia un rinnovamento interno all’INPS, con circa 500/600 nuovi posti disponibili per il nuovo anno e, sempre da settembre/ottobre sono previste diverse novità riguardo alla riforma.

Aggiornamenti 24 agosto 2016

Le ultime notizie riguardanti la riforma delle pensioni 2016 potrebbero portare novità incoraggianti agli esodati: sembra infatti che il governo abbia deciso di dare il via all’attivazione dell’ottava salvaguarda, il provvedimento che permetterebbe di tutelare circa 32 mila persone. Sempre il governo, vorrebbe approvare un disegno di legge a riguardo prima della legge di stabilità, per poi modificarlo in un secondo momento tramite un emendamento (Messaggero).

Ma qual è il costo dell’ottava salvaguardia? Si parla di 1,8 miliardi di euro, una cifra importante quindi. In questi giorni si è parlato tanto di cifre, con Cesare Damiano (Presidente della Commissione Lavoro alla Camera) che considera accettabile una somma di 2 miliardi di euro per la riforma delle pensioni.

Importanti anche le dichiarazioni del segretario confederale della UIL, Proietti: “La prossima legge di stabilità deve sostenere in maniera forte la nostra economia. Ciò può avvenire attraverso un intervento a sostegno delle pensioni in essere. (…) in particolare vanno affrontati i temi dei lavori usuranti, dei lavoratori precoci, delle ricongiunzioni onerose e introducendo una reale flessibilità di accesso all’età pensionistica. Sull’insieme di questi argomenti nelle scorse settimane si è fatto un lavoro utile nel confronto fra governo e sindacati, che adesso richiede scelte coerenti e coraggiose”. 

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