Riforma Pensioni News Oggi 5 Settembre 2016: Slitta incontro Governo-Sindacati

Riforma Pensioni 2016: Novità e Aggiornamenti (10 Giugno)

Newsly.it è prontissimo anche oggi 5 settembre 2016 ad informarvi a 360° su tutte le news riguardanti la nuova riforma delle pensioni, che sta spaccando il mondo politico.

Oggi, lunedì 5 settembre 2016, Newsly.it ha raccolto per voi tutte le ultime notizie e le news riguardanti la riforma delle pensioni 2016, uno degli argomenti più “caldi” degli ultimi mesi e che sta portando ad accesi botta e risposta tra politici e sindacalisti. In tutto ciò, come spesso accade in questi casi, quelli ad essere in confusione sono i cittadini in età pensionabile, molti dei quali in situazioni davvero difficili.

Domani è fissato il primo degli incontri preliminari tra Governo e Sindacati. Sempre nel mese in corso si preannuncia inoltre un rinnovamento interno all’INPS, con circa 500/600 nuovi posti disponibili per il nuovo anno. Siamo in attesa della pubblicazione del bando.

Aggiornamenti 5 settembre 2016

A toccare il delicato tema delle pensioni ci ha pensato anche il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, che ha rilasciato alcune dichiarazioni durante il workshop di Cernobbio: “La crescita c’è, anche se è debole e le risorse che sono ovviamente limitate anche perché il quadro macroeconomico globale è peggiorato, saranno usate in modo selettivo con particolare enfasi e un sostegno agli investimenti e alla produttività, ma anche con un occhio alle esigenze dei pensionati”.

Intanto la notizia del giorno è lo slittamento dell’incontro tra Governo e Sindacati, che è stato fissato non più per il 12 settembre, ma per il 21. Slitta al 12 l’incontro preliminare inizialmente fissato per il 7. Dopo il 21 settembre il governo dovrebbe, stando alle ultime notizie, accelerare prepotentemente le discussioni riguardanti la riforma delle pensioni in modo da renderla attiva già a partire dal gennaio 2017. Il governo sarebbe pronto a mettere sul tavolo ben 2 miliardi di euro, cifra che si avvicina molto alle richieste dei sindacati (2,5 miliardi).

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