Salute, Italia al 20° posto nella classifica stilata dal Global Burden of Disease

Il Global Burden of Disease ha stilato la classifica mondiale per fotografare la situazione del mondo in termini di salute e progressi sanitari realizzati nel periodo che va dal 1990 fino ad oggi.

Chi è il primo della classe? L’Islanda risulta essere la nazione maggiormente virtuosa, seguita da Singapore, Svezia, Andorra, Regno Unito, Finlandia, Spagna, Olanda, Canada e Australia. Brutte notizie per il nostro Paese che non rientra nella Top 20, posizionandosi a pari merito con il Portogallo al ventesimo posto, sebbene sia considerato il Paese con il migliore servizio sanitario nazionale. I motivi? Abuso di sigarette, alto numero di infezioni HIV, disastri naturali e cattiva qualità dell’aria.

Classifica sulla salute, Italia al 20simo posto

Se lo stato di salute generale è progredito nel tempo, con una diminuzione delle morti infantili tra gli zero e cinque anni e una procreazione più consapevole, è invece aumentato il numero di persone che sottoscrive un’assicurazione contro le malattie. Un occhio di riguardo, purtroppo, al problema del sovrappeso tra i bambini, un brutto neo che non è migliorato in alcun Paese tra i 188 presi in considerazione.