Salute

Sciroppo d’acero: benefici, usi, quale scegliere

Nell’ultimo ventennio il suo utilizzo si è diffuso anche in Italia. Scopriamo insieme di cosa si tratta, quali sono le sue proprietà, dove comprarlo e quale scegliere.

Cos’è lo sciroppo d’acero

Lo sciroppo d’acero si ricava dalla bollitura di due varietà di acero: l‘Acer saccharum (acero da zucchero) e l’Acer saccharum niger (acero nero).

Esistono differenti varietà di acero, coltivate in tutto il mondo ma, lo scirippo si estrae principalmente dalla linfa di alcune specie di acero di origine canadese, diffuso soprattutto nella zona del Québec, in virtù del fatto che, proprio in questa zona, questo prodotto naturale, è particolarmente apprezzato e consumato. Non a caso, la bandiera canadese ha come simbolo proprio una foglia d’acero.

Il tronco dell’acero atto alla produzione di sciroppo d’acero viene inciso in più parti, dove vengono piantate delle cannucce e la linfa viene raccolta in appositi contenitori chiamati sugarshacks o cabanes à sucre.

Le popolazioni autotocnone, fin dall’antichità, erano solite estrarre la linfa di questi alberi, per ottenere dei cristalli, destinati a dolcificare gli alimenti; solo con il tempo, si sperimentò la produzione del vero e proprio sciroppo.

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Conosciuto in canada come sirop d’érable e in America come maple syrup, lo scirippo d’acero è per canadesi e americani, non solo un educorante usato in sostituzione dello zucchero, ma una vera e propria tradizione che si tramanda da tempo, soprattutto in abito culinario. Chi ha avuto l’occasione di visitare le zone dell’Ontario e del Québec, avrà senz’altro gustato tutte le leccornie preparate con questo prezioso ingrediente, come le toffee, gustose caramelle preparate con linfa d’acero o i golosi pancakes farciti con sciroppo d’acero.

Sciroppo d’acero: come si produce

La linfa dell’acero si estrae in primavera verso marzo-aprile, poi si fa bollire, in modo da ricavarne lo sciroppo. Il prezzo del prodotto è piuttosto elevato ma, questo è giustificato dal fatto che, per ottene un litro di prodotto, occorrono ben 40 litri di linfa.

L’estrazione non è un processo estrattivo invasivo che porta a sofferenza dell’albero e, più volte, vengono utilizzati gli stessi alberi per produrre appunto lo sciroppo in diverse annate.

Sciroppo d’acero: composizione chimica

Lo sciroppo d’acero contiene il 67% di glucidi; viene ottenuto concentrando la linfa, facendola evaporare per ebollizione ed eliminando ben il 66% di acqua contenuta.

Al suo interno è presente quindi il 67% di zucchero, costituito quasi esclusivamente da saccarosio, lo zucchero di uso comune. Il suo potere dolcificante è inferiore a quello del miele (costutuito da fruttosio e glucosio) e del fruttosio ed è comparabile a quello del malto dei cereali, che però manca delle componenti aromatiche, tipiche dello sciroppo d’acero.

E’ privo di colesterolo, contiene solo lo 0,1% di grassi ogni 100 grammi, 212 mg di potassio, 12 mg di sodio (per 100 gr.), calcio (102 mg per 100 gr.), magnesio (21 mg per 100 gr.), ferro (0,1 mg per 100 grammi), vitamine del gruppo B, acido malico, antiossianti (fenoli).

E’ molto importante la presenza di acido malico, noto anche come acido di mela o acido fruttico, un acido organico che è alla base del ciclo di Crebs (ciclo dell’acido citrico), che svolge un ruolo intermedio chiave nel processo di generazione di energia cellulare, oltre che fornire alcuni precursori per la produzione di aminoacidi.

Proprietà dello sciroppo d’acero

Lo sciroppo d’acero è ricco di micronutrienti e di proprietà benefiche per la salute. Al suo interno, spiccano gli oligoelementi come potassio, calcio, magnesio, tracce di ferro ma anche vitamine, fenoli e acido malico.

Si tratta principalmente di un prodotto ad azione mineralizzante e corroborante ma anche depurativo e drenante, adatto a coadiuvare i regimi dietetici controllati. E’ un ottimo alimento per fare scorta di preziosi antiossidanti come i fenoli che aiutano a contrastare l’invecchiamento cellulare e a mantenere la pelle giovane, sana, elastica ed idratata.

Lo sciroppo d’acero aiuta il sistema digerente e quello intestinale, ha poche calorie, quindi è alleato di chi tiene alla linea o di chi è a dieta, in quanto riattiva la temogenesi, ovvero la mobilitazione dei grassi e la loro trasformazione a fini energetici. Si tratta di un prodotto apprezzato per il suo indice glicemico medio, inferiore a molti edulcoranti.

Una ricerca statunitense, risalente ad alcuni mesi fa, ha evidenziato come alcune sostanze presenti nello sciroppo canadese del Québec, sarebbero in grado di inibire due enzimi responsabili dell’idrolizzazione dei carboidrati; quindi, si tratterebbedi un prodotto utile nel trattamento del diabete mellito di tipo 2.

Quindi, lo sciroppo d’acero è:

  • Ricco di sali minerali e vitamine
  • Antiossidante
  • Depurativo
  • Drenante
  • Energizzante
  • Aiuta il benessere di stomaco ed intestino
  • Ha poche calorie
  • Possiede un indice glicemico medio
  • Riattiva la termogenesi, trasformando i grassi in fonte energetica

Sciroppo d’acero: benefici

Lo sciroppo d’acero è il prodotto ideale per adulti e bambini. Oltre a dolcificare in maniera ottimale e con poche calorie, apporta nutrienti preziosi come oligolementi (potassio, calcio, ferro), vitamine e antiossidanti. Il suo utilizzo è adatto anche agli sportivi, in vista dell’allenamento o dopo l’allenamento, per favorire il recupero energetico.

Chi è a dieta, può sfruttare anche la capacità di questo prodotto di favorire il drenaggio dei liquidi corporei e di contrastare ritenzione idrica e gonfiore.

Le proprietà lenitive sull’apparato gatrointestinale, ne fanno un prodotto eccellente per contrastare colite, gastrite e stitichezza.

Si può provare la bontà dello sciroppo d’acero:

  • Come alternativa naturale allo zucchero
  • Come integratore vitaminico minerale nello sport e dopo lo sport
  • Quando si sta seguendo una dieta
  • In caso di ritenzione idrica
  • Contro colite, gastrite e stitichezza

Sciroppo d’acero: apporto calorico

Lo sciroppo d’acero è il dolcificante meno calorico di molti altri come ad esempio l’agave. Apporta 250 Kcal ogni 100 grammi. Si trova al terzo posto dopo la stevia e la melassa, nella classifica dei dolcificanti meno calorici.

Usi dello sciroppo d’acero

Lo sciroppo d’acero è un ottimo sostituto del comune zucchero che, oltre ad essere molto calorico, non fornisce alcun nutriente. Si può utillizzare tranquillamente per dolcificare bevande fredde o calde, per preparare torte, biscotti, frullati, dolci al cucchiaio come i budini o per lecca-lecca e bon-bons.

Come ci insegna la tradizione americana, lo sciroppo d’acero è ottimo sui pancakes, delle sfiziose frittelle che gli americani consumano a colazione o merenda, di cui ne esistono diverse varianti e, farcite con sciroppo d’acero o altri ingredieti.

Se si vuole utilizzare lo sciroppo d’acero all’interno di ricette di dolci al posto dell zucchero, si sostuisce con 75 grammi di sciroppo d’acero ogni 100 grammi di zucchero raffinato.

Integratore naturale a scopo detossicante e depurativo con lo sciroppo d’acero: ricetta

Una ricetta classica, ampiamente utilizzata e suggerita per sfruttare le proprietà depurative e termogeniche dello sciroppo d’acero, è quella di diluire in un litro e mezzo di acqua oligominerale naturale 3 cucchiai di sciroppo d’acero e il succo di un limone spremuto. Bere il tutto nell’arco delle 24 ore, possibilmente lontano dai pasti. Nel corso di questo trattamento, al fine di sfruttare al meglio le proprietà salutistiche dello sciroppo d’acero, è bene seguire una dieta leggera ricca di frutta e verdura fresca e di stagione, aumentare il consumo di pesce (soprattutto quello azzurro) e limitare il consumo di carboidrati (preferire i cereali integrali e la pasta integrale).

Sciroppo d’acero: dove acquistarlo e quale scegliere

Lo sciroppo d’acero si può acquistare in erboristeria, negli store di alimentazione biologica e in alcuni ipermercati con reparto specializzato. Ne sistono diversi tipi  e vengono classificato con grado A, B o C, e sono facilmente riconoscibili dal loro colore e dalla loro consistenza più o meno corposa. Il colore dipende dalla bollitura della linfa.

Lo sciroppo d’acero più comune è quello chiaro, che è però il più raffinato e quindi di più povero di nutrienti.

E’ preferibile scegliere lo sciroppo d’acero di grado C che è quello più corposo, caratterizzato da un colore più scuro e da un retrogusto che ricorda quello della melassa.

Anche il gusto è diverso: alcune varianti sono più delicate altre più intense. Quello più comune ha un gusto che ricorda il miele di acacia.

Ricapitolando lo sciroppo d’acero può essere di:

  • Grado A: colore chiaro, raffinato e dal sapore dolce
  • Grado B: una via di mezzo tra A e C, di colore giallo medio, semi-raffinato e dall’aroma dolciastro
  • Grado C: più scuro, intenso, corposo, ricco in micronutrienti, dall’aroma melassato e non raffinato

Sciroppo d’acero: controindicazioni

Poichè si tratta di un dolcificante con indice glicemico medio, il suo uso è sconsigliato alle persone con patologia diabetica, a meno che il medico curante non abbia dato parere favorevole circa il suo consumo.

Conclusioni

In assenza di diabete, è buona e sana abitudine sostituire il consumo del tradizionale zucchero con lo sciroppo d’acero. Questo prodotto non solo ha il pregio di avere meno calorie rispetto allo zucchero raffinato, ma di possedere anche vantaggi per la salute. Il suo consumo può essere l’occasione per reintegrare preziosi micronutrienti e antiossidanti indispensabili in ogni fase e momento della vita, con particolare riguardo ai bambini, agli anziani e agli sportivi.

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Paola Chiaraluce

41 anni, Alessandrina, erborista dal 1996 nel mio negozio, Erboristeria "Agli Antichi Rimedi", amo la fitoterapia e sono appassionata di cosmesi naturale e alimentazione. Seguo la Dieta Mediterranea della quale apprezzo le specialità di ogni regione.

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