Musica

SOUND BOCS, la prima Music Farm a sfondo civile di Musica contro le mafie

Prorogata la data d’iscrizione al 10 giugno, mentre le fasi live sono previste per settembre.

Quello che stiamo attraversando è risaputo uno dei periodi più difficili, mai avremmo lontanamente immaginato di dover far fronte ad una crisi d’entità mondiale a causa di una pandemia. Molte le difficoltà, dovute a ristrettezze economiche, che i diversi settori stanno quotidianamente affrontando nel tentativo di resistere fino a quando la situazioni non ritorni definitivamente, o quasi, alla normalità.
Il settore musicale, come d’altronde tutto quello artistico e culturale, è uno dei più colpiti e martoriati. Molti degli eventi, concerti e spettacoli in programma in questi mesi che sono saltati o rimandati a data da destinarsi, ma bisogna comunque trovare la forza per ripartire. Per questo motivo, un’associazione come Musica Contro le mafie, sempre in prima linea nel difendere i diritti di tutti, non si è persa d’animo e ha continuato il suo preziosissimo lavoro nonostante le difficolta avverse che il settore sta affrontando. Per far fronte a queste difficoltà e adattarsi ai cambiamenti, infatti, Musica Contro le mafie ha pensato bene di prorogare la scadenza per iscriversi al progetto “SOUND BOCS”.

Che cos’è SOUND BOCS?

SOUND BOCS è un’interessante progetto promosso dall’associazione Musica contro le Mafie, la prima Music Farm a sfondo civile, un progetto di residenza artistica, supportato da “Perchicrea” di MIBACT e SIAE. Progetto indirizzato a tutti gli artisti interessati ad essere tra i 10 residenti della Music Farm “impegnati nella creazione di brani inediti e originali ispirati alla diffusione di buone idee e buone pratiche”, quindi rivolti a rispecchiare i valori, da sempre, fondamentali di Musica contro le mafie: impegno sociale, lotta alle mafie, cittadinanza attiva, critica e consapevole da contrapporre alla globalizzazione delle cattive idee.

Importanti, a riguardo, le parole di Don Luigi Ciotti: “Abbiamo il dovere di metterci in ascolto del futuro, leggere le linee di tendenza ed intuire quali saranno le iniziative culturali da realizzare per stimolare una vera e propria mutazione di cuori, coscienze e condotte.

Come si svolge SOUND BOCS

Attualmente, la direzione artistica ha ricevuto più di 70 candidature ma, data la situazione, ha deciso di prorogare la scadenza per le iscrizioni al 10 giugno e rinviare le fasi live a settembre.

I 10 artisti selezionati vivranno e produrranno nei Bocs Art, un quartiere innovativo e creativo situato nella città di Cosenza, “un incubatore di produzioni artistiche in un villaggio fonte di ispirazione e luogo di confronto e contaminazione per uno scambio di pareri, racconto delle esperienze, lavoro in svolgimento”. D’altra parte, avranno a disposizione anche quattro coach, il cui supporto sarà fondamentale nelle singole fasi del progetto: da quella creativa della scrittura al supporto nello studio di registrazione.
Tra gli ospiti annunciati ci saranno esperti del settore musicale, e non solo, i quali saranno affiancati da altre importanti presenze che contribuiranno a rendere la residenza sempre più esclusiva ed utile alla crescita artistica dei residenti.

Alla fine, una giuria di Millenials sceglierà il brano che poi sarà premiato con una borsa di studio/ produzione, inoltre il vincitore avrà anche la possibilità di esibirsi in un importante contesto nazionale della musica italiana.

Inoltre, l’esperienza nella Farm, fisica o virtuale, porterà alla realizzazione del Sound Bocs diary: un libro di lettura che conterrà i brani insieme ai pensieri, alle sensazioni ed emozioni degli artisti residenti.

Come partecipare a SOUND BOCS

Per poter partecipare alla Music Farm è possibile inviare la propria candidatura al seguente link: https://www.musicacontrolemafie.it/soundbocs/invia-candidatura. Iscrizioni che scadono il 10 giugno.
Eventualmente, se a settembre la situazione non migliorerà e non sarà ancora possibile rimpadronirsi nuovamente degli spazi di condivisione e di socialità le attività potranno essere svolte per via telematica.

Per maggiori info è possibile consultare il sito.

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Alfonso Fanizza

Storico-critico musicale, laureato al D.a.m.s. e in possesso di un Master in “Manager della gestione e organizzazione di eventi culturali e artistici”. Grande appassionato di musica, libri e cinema, con una particolare predisposizione al viaggio.
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