Attualità

Studenti e lavoro: il ruolo fondamentale delle Università

E dopo? Chiunque di noi si è laureato o sta per farlo si sarà posto almeno un centinaio di volte questa domanda. Domanda che si palesa all’improvviso nella testa dei laureandi a pochi mesi dalla discussione della tesi o durante il periodo di stesura.

Il post-università è il momento più delicato sia per gli studenti che devono scegliere: investire ancora tempo e risorse nella propria formazione, magari con dei master, o farsi trasportare da quel fiume in piena che è il mercato del lavoro? Consapevoli ovviamente di tutte le asperità che quella “ondata” si porta dietro. I termini disoccupazione o sotto occupazione son del resto dei concetti con cui gli studenti italiani hanno imparato a convivere da almeno un paio di decadi.

È abbastanza evidente che il rapporto tra formazione universitaria e lavoro è da sempre un tema delicato e importante, tanto che negli ultimi anni la questione è spesso al centro delle principali agende politiche e sociali.

Tra i poli universitari più attenti a questo aspetto della carriera accademica si conferma l’Università Niccolò Cusano che può vantare una rete di partnership con diverse realtà aziendali e sfoggiare uno strumento di grande successo come quello dei Career Days.

L’ultima edizione dei Career Days si è svolta il 23 maggio a Roma, proprio all’interno del campus situato nel quadrante ovest della Capitale. Ad animare gli spazi del complesso universitario c’erano oltre trenta stand di aziende a caccia di talenti, circa mille partecipanti e quattro workshop pensati appositamente per i ragazzi che hanno anche avuto modo di consegnare brevi manu tantissimi CV , sostenendo in alcuni casi dei veri e propri colloqui.

Inoltre, è notizia di poche settimane fa, UniCusano ed Elettronica Spa (azienda leader in Europa nella produzione di apparati per la difesa elettronica) hanno siglato una partnership che consentirà di individuare all’interno del campus i migliori studenti e valorizzarne le potenzialità. In particolare la collaborazione riguarderà gli studenti della facoltà di ingegneria e nello specifico il corso di Ingegneria Elettronica. Gli studenti selezionati saranno impiegati in progetti di ricerca, dottorati, tesi di laurea, stage e tirocini ritrovandosi così a contatto con un’importante realtà lavorativa e iniziando a comprendere quel famoso “dopo” che molti coetanei ancora non riescono a decifrare. L’obiettivo dichiarato di questa collaborazione è l’individuazione per tempo di talenti, impedendo che questi prendano la fuga oltre i confini nazionali.

L’Università Niccolò Cusano ha promosso anche – insieme ad altri atenei e centri di ricerca – l’edizione Start Cup Lazio 2018, la business plan competition che premia le migliori idee imprenditoriali all’interno di quattro differenti ambiti di intervento. Si tratta del premio Life Sciences, per i servizi innovativi che migliorino la salute delle persone; il premio ICT per i prodotti o servizi innovativi nell’ambito delle tecnologie dell’informazione; il premio Cleantech & Energy, per i prodotti o servizi orientati al miglioramento della sostenibilità ambientale e infine il premio Industrial, per i prodotti o servizi nell’ambito della produzione industriale.

Si tratta dell’ennesima prova del ruolo fondamentale che gli atenei italiani devono tentare di ricoprire con passione e attenzione, se davvero hanno a cuore il futuro dei propri iscritti, considerando senza retorica che lavorare al loro benessere futuro significa anche lavorare per il bene e per il futuro del Paese.

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