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“The Big Hack”: novità sui chip spia cinesi che rubavano dati privati a multinazionali

Proseguono le indagini su “The Big Hack”, il caso di cyberspionaggio internazionale che Bloomberg News ha denunciato giovedì scorso, 4 ottobre 2018, scoprendo il montaggio di pulci informatiche made in China negli hardware che Apple e Amazon utilizzano per la gestione delle loro attività e che sono stati così hackerati, secondo quanto hanno sostenuto Jordan Robertson e Michael Riley su BusinessWeek.

In seguito alla segnalazione, la società responsabile della produzione delle motherboards compromesse, la Supermicro Computer, che è una compagnia taiwanese con sede nella Silicon Valley, è stata accusata di essersi impadronita illegalmente di segreti commerciali che appartengono a una trentina di multinazionali, tra cui Apple e Amazon.

Se è vera la storia della sottrazione e dello sfruttamento di dati privati, che sono stati operati da una divisione delle forze armate della Repubblica Popolare Cinese, si tratterebbe palesemente di un esempio di appropriazione illecita di segreti commerciali e di violazione intenzionale di proprietà intellettuale, un attacco che esiste e persiste da tre anni, seppure sia stato finora insabbiato.

I funzionari britannici della sicurezza informatica hanno affermato che “non abbiamo motivo di dubitare delle dichiarazioni delle aziende citate nella storia” e la loro dichiarazione concorda con ciò che hanno detto venerdì scorso, 5 ottobre 2018, cioè che prima di “The Big Hack” erano stati già avvertiti della vicenda, ma che non avevano mai avuto gli elementi per supporre che Apple e Amazon avrebbero rivelato che i loro sistemi erano stati compromessi.

Il Department of Homeland Security ha inoltre aggiunto che è a conoscenza del caso di cyberspionaggio internazionale dal 2015 e che ha recentemente lanciato diverse “iniziative del settore governativo per sviluppare soluzioni a breve e lungo termine in modo da gestire il rischio posto dalle complesse sfide di catene di approvvigionamento sempre più globali”, mentre tutto il mondo attende di vedere cosa è stato nascosto sino a qui e cosa spunterà al calare del polverone di polemiche.

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Laura Tarallo

Laureata in Criminologia, mi appassiona la cultura in ogni sua forma: la letteratura, l'arte, la scrittura, la musica, i videogames, la scienza, la cucina, il fitness, la fotografia e il cinema.

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