Cinema

“Tony e Susan” di Austin Wright: uscita e trama

“A volte Susan chiedeva a Edward perché volesse scrivere. Non perché volesse essere uno scrittore, ma perché volesse scrivere. E lui le dava ogni volta una risposta diversa. E’ come mangiare e bere. Si scrive perché tutto muore, si scrive per salvare quello che muore. Si scrive perché il mondo è un caos inarticolato, e non riesci a vederlo finché non ne disegni la mappa con le parole. Si scrive perché scrivere è come mettersi gli occhiali quando si ha la vista debole. No, si scrive perché si legge, si scrive per ripetere a proprio uso e consumo le storie della nostra vita. Si scrive perché nella mia mente c’è un brusio, e scrivere è come tracciare un sentiero nel brusio per riuscire a raccapezzare un senso di sé. No, si scrive perché si è chiusi nel guscio del proprio cranio. Scrivere significa mandare come un’onda nei crani altrui, aspettando che qualcuno risponda. L’unico modo per farti capire perché scrivo, aveva detto Edward, sarebbe mostrarti ciò che scrivo, ma non sono pronto.”

Il potere degli scrittori. Questo è il tema di Tony & Susan, romanzo del 1993 di Austin Wright, che torna sugli scaffali delle librerie italiane, in vista dell’uscita del film di Tom Ford, Animali notturni, tratto dallo stesso romanzo.

Susan riceve dal suo ex marito Edward il manoscritto del suo primo (futuro) romanzo, Animali notturni, chiedendole di leggerlo e di dargli un feedback. Susan inizia a leggerlo, venendo a poco a poco rapita dalla storia di Tony Hastings, un uomo che diviene protagonista di una drammatica vicenda familiare. La lettura spingerà la donna ad interrogarsi sulle ragioni che hanno portato Edward ad elaborare una storia così violenta, ripercorrendo le tappe del loro matrimonio, costringendola a fare i conti con la propria coscienza.

Attraverso questa doppia storia, Austin Wright mostra al suo lettore il rapporto che intercorre tra loro, rivelando quanto sia labile il gioco di potere tra scrittore e lettore. La lettura è un’esperienza sconvolgente: ci costringe a fare i conti con noi stessi, con le verità inconfessabili.

Il film di Ford uscirà nelle sale italiane il 17 novembre, con protagonisti Amy Adams e Jake Gyllenhaal, reduce da un successo veneziano, dove si è aggiudicato il Gran Premio della Giuria.

LEGGI ANCHE:

Tag

Claudio Rugiero

Laureato in DAMS all'Università degli Studi di Torino e diplomato in Filmmaking presso la Scuola Holden, ha frequentato diversi workshop di sceneggiatura e critica cinematografica, formando la sua esperienza anche presso alcuni Festival cinematografici (Torino, Bobbio e Venezia). Già redattore presso "Darkside Cinema" e "L'Atalante", è autore di racconti, soggetti e sceneggiature, nonché regista di un cortometraggio, "Interno familiare". Nel 2016, un suo soggetto per lungometraggio è stato tra i finalisti al Pitch in The Day- Concorso Opere prime.
Back to top button
Close
Close