Viva l’Italia: trama e recensione del film in onda stasera su Rai 3

In onda su Rai 3 Viva l’Italia racconta uno scorcio di vita marcio e mal gestito di quella che è l’Italia negli anni della crisi.

Viva l’Italia-Trama

Uno spaccato dell’Italia durante i difficili anni della crisi di questi ultimi anni è il contesto del film mandato in onda questa sera su Rai 3 alle 21:10. Un cast stellare a partire da uno straordinario Michele Placido, un sempreverde Raul Bova, un esilarante Vittorio Gasmann e una sensuale Ambra Angiolini. La pellicola è stata girata con il riconoscimento della Commissione per la cinematografia della Direzione Generale per il Cinema del Ministero dei Beni e attività culturali, il quale tuttavia non ha emesso nessun finanziamento per realizzare la pellicola.

Trama

Michele Spagnolo è un noto politico italiano, leader del partito Viva l’Italia. A discapito del nome, il benessere del popolo italiano è l’ultimo dei suoi pensieri e grazia alla sua attività politica è riuscito a piazzare i tre figli nel mondo del lavoro tramite raccomandazioni. Il primo figlio, Valerio, è un importante manager di un’azienda alimentare che serve alle mense pubbliche, il secondo figlio Riccardo opera invece in un reparto ospedaliero mal gestito e infine la terza figlia Susanna che fa l’attrice solo grazie alle conoscenze del padre e scavalca nei ruoli attori molto più bravi di lei. Durante una delle solite scappatelle Michele Spagnolo ha un ictus che li toglie tutti i freni inibitori. Infatti l’onorevole Spagnolo non riesce a smettete di dire ciò che pensa e la verità sulle sue azioni. Arriverà a definire la sua stessa famiglia un peso e alla moglie di averla tradita ripetutamente nell’arco del loro matrimonio. Per i tre figli tutto questo diventa un peso enorme, nonché un trauma, ma anche una grande occasione: liberi dalle raccomandazioni del padre dovranno affrontare il mondo per quello che è, potendo contare sulle loro capacità e sulla loro determinazione.

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Recensione

Il film ruota intorno ad un unico interrogativo fondamentale: se fossimo tutti costretti (liberi meglio) di dire la verità, cosa succederebbe al nostro Paese? Una domanda a cui si evita di rispondere, anche per evitare di essere sinceri con noi stessi. Viva l’Italia è appunto questa riflessione, condotta da Michele Placido, che spinge ad avvicinare non solo politica corretta e onesta con i cittadini, ma anche con la famiglia. Nelle vicende della famiglia Spagnolo si scopre anche il cattivo che c’è in Italia, dalla somministrazione di cibo scaduto alle mense, fino ai reparti ospedalieri pubblici mal gestiti e portati alla chiusura. Uno scorcio dell’Italia che vive l’incertezza della crisi, del lavoro, del precariato. Un Paese, quello del film, assolutamente identico a quello reale almeno nell’animo.

Pubblicato da Davide D'Aiuto

Laureato in Scienze dell'Informazione editoriale, pubblica e sociale, amo scrivere più di qualunque altra cosa al mondo. Il giornalismo è la mia vita. Quando non scrivo viaggio e scatto fotografie perché adoro scoprire il mondo e leggerlo come un libro.