I figli della mezzanotte in onda stasera su Rai3

I figli della mezzanotte in onda stasera su Rai3

Rai3 decide di affidare questa prima serata dell’11 febbraio a I figli della mezzanotte, regia di Deepa Mehta.
Basato sull’omonimo best seller di Salman Rushdie, il film muove i suoi passi nel 1947, all’alba dell’indipendenza dell’India dall’Inghilterra. In quello stesso giorno, due bambini nati alla mezzanotte, uno figlio di una ricca famiglia, l’altro dato alla luce da una povera donna, vengono scambiati in culla per una sorta di giustizia sociale. Questo gesto, compiuto con le migliori delle intenzioni, darà inizio a una serie di controversi eventi che ben presto finiranno per intrecciarsi con le storie degli altri bambini nati durante quella stessa mezzanotte, sempre sullo sfondo di tutti gli alti e bassi che il paese nella quale sono sviluppati i fatti narrati ha storicamente vissuto.
Presentata al Toronto Film Festival del 2012, l’opera di Deepa Mehta si pone come uno sguardo acuto e meticoloso di un paese dai forti contrasti sociali, soprattutto negli anni attraverso cui si sviluppa la storia, che, tuttavia, evita di commettere tipici errori di altri film con quest’ambientazione. Punto forte della regista è, infatti, il non scadere mai in situazioni eccessivamente folkloristiche e, di conseguenza, evitare di banalizzare e limitare ad un’unica sfaccettatura bollywoodiana quanto invece c’è da raccontare sull’India. Il risultato è un film piacevole, dai toni drammatici e a volte crudi, che lascia spazio comunque a scene sentimentali e attimi di commozione. Unico grande limite della pellicola è dato dall’evidente difficoltà di riuscire a trasferire sul grande schermo il complesso romanzo a metà tra soprannaturale e storia etichettato da Le Monde come uno dei 100 libri del secolo, Nonostante lo sforzo di attenersi il più possibile alla trama originale, ciò che ne viene fuori è un prodotto alquanto distorto, in vari punti difficilmente comprensibile se non si conosce già l’opera da cui trae ispirazione.
Un lavoro, dunque, non del tutto ben riuscito, ma della quale gli appassionati del genere potranno facilmente godere e lasciarsi coinvolgere.