Attualità

500mila tamponi venduti agli USA da un’azienda di Brescia

Un’azienda del bresciano vende agli USA ben 500mila tamponi contro il coronavirus: eppure sarebbero bastati a soddisfare il fabbisogno delle regioni più colpite

Siamo al centro del peggior focolaio di coronavirus; siamo lì, a pochi chilometri da Bergamo dove centinaia di famiglie piangono i loro cari. Siamo lì dove i tamponi servirebbero molto più che altrove. Eppure un’azienda di Brescia decide di venderne 500mila agli USA che hanno acquistato da un’azienda bresciana un quantitativo tale di tamponi che avrebbe soddisfatto il fabbisogno del Nord. Un aereo militare li ha prelevati e trasferiti a Memphis.

Da mercoledì gli americani dispongono di un carico da 500mila tamponi che avrebbe consentito alle regioni del Nord a sopperire a gran parte del fabbisogno. A pochi passi da quei camion che trasportano bare nei forni crematori, era stivata una quantità enorme di test contro il coronavirus. Per capire la mole, basti pensare che in Italia, dall’inizio dell’epidemia, sono stati effettuati 100mila tamponi, un quindi di quelli acquistati e trasportati nottetempo da un aereo negli Stati Uniti.

La storia, raccontata da Repubblica, ha dell’inverosimile ma viene confermata anche dall’ambasciatore americano Lewis Eisenberg: “Siamo lieti che l’azienda italiana continui a produrre tamponi per i test del Covid-19 in quantità sufficienti per soddisfare le richieste in Italia e le vendite all’estero. Il settore privato italiano contribuisce a salvare vite nel mondo. Mi congratulo per questo sforzo”

Non ci sarebbe niente di male se non fosse che qualche domanda toccherebbe anche porsela. Innanzitutto partendo da quel post su Instagram poi cancellato che ritraeva una stiva di C-17 Globemaster dell’Air Force carica di test contro il coronavirus. Ma soprattutto, per quale ragione un’azienda lombarda, pur avendo disponibile una quantità di tamponi tale da soddisfare almeno il fabbisogno di tutte le regioni della zona del focolaio, abbia deciso di venderli agli USA? Solo una questione di prezzo?

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