Attualità

Allarme siccità a Roma: cittadini senza acqua

A Roma il problema relativo alla siccità è grave e i cittadini rischiano di rimanere senza acqua per un certo numero di ore filate. Al vaglio, dunque, c’è un piano di emergenza che coinvolgerà circa un milione e mezzo di persone: si parla di una rotazione composta da turni di otto ore ciascuno all’interno della quale i cittadini saranno coinvolti in un’operazione di razionamento dell’acqua che coinvolgerà inevitabilmente anche gli ospedali e le caserme dei vigili del fuoco.

In arrivo il razionamento dell’acqua per i cittadini romani. A dare l’annuncio è Acea, l’azienda che gestisce le riserve idriche di Roma. Al centro del problema c’è il lago di Bracciano, che negli ultimi mesi è andato incontro ad un abbassamento del livello dell’acqua di circa 90 centrimetri. Il governatore del Lazio Nicola Zingaretti, preoccupato per una possibile catastrofe ambientale, ha deciso di bloccare i prelievi dell’acqua facendosi forte di un decreto ministeriale del 1990, che impedisce di attingere all’acqua del lago nel caso questo scenda sotto una determinata soglia.

Lago di Bracciano: Le cause

Le cause, oltre al caldo afoso e alla mancanza di piogge, sono in parte imputabili alla scadente rete infrastrutturale che viene utilizzata dall’Ansa per il prelievo dell’acqua. E’ stato stimato che la dispersione dell’acqua può raggiungere un picco massimo del 44%. Acea non nega le accuse, ma il presidente dell’ azienda Paolo Saccani fa sapere che sono in corso dei lavori per risolvere il disagio, che prevedono l’ammodernamento delle tubature che vengono utilizzate per trasportare l’acqua e la creazione di strutture per l’accumulo di riserve idriche entro il mese di dicembre. Nel frattempo, Acea condanna la decisione regionale definendola “un atto abnorme, illegittimo e irresponsabile” e promette un’azione legale, in caso di necessità.

Ad intervenire è anche il sindaco di Roma Virginia Raggi, che tenta di fare da mediatrice augurandosi che entrambi i fronti riescano a trovare un punto d’incontro per limitare al massimo il disagio dei cittadini.

Marco Fattorusso

Nato a Castellammare di Stabia, provincia di Napoli, nel 1994. Sogna di poter rendere la scrittura il centro della sua vita. E' appassionato di letteratura, fotografia, cinema e serie tv. Nel tempo libero si destreggia tra un libro e un episodio, uno scatto e una boccetta di inchiostro.
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