Cronaca

Arno in piena a Firenze: superato il livello di guardia

L'Arno sta destando qualche preoccupazione in questa domenica di maltempo: infatti, a Firenze è stato superato il primo livello di guardia.

Mentre si prega che a Venezia questa domenica fili liscia senza preoccupazioni, un’altra grande città italiana deve fare i conti con il maltempo: infatti, a Firenze sta salendo la preoccupazione per la piena dell’Arno che ha superato in città il primo livello di guardia.

Non sembra dare tregua l’ondata di maltempo che sta colpendo il nostro Paese da giorni. Le piogge stanno scendendo copiose su gran parte della penisola e a Firenze sta salendo terribilmente l’ansia per una possibile esondazione dell’Arno che in città ha superato il privo livello di guardia. La situazione sembra essere ancora peggiore in altre zone della Toscana per via di situazioni critiche legate anche ad altri fiumi come Ombrone ed Ema.

Allerta fiumi in Toscana

Come visto, quella che stiamo vivendo sarà una domenica di grandi apprensioni un po’ in tutta la Toscana. Detto della situazione preoccupante dell’Arno a Firenze, non si può non parlare delle condizioni anche peggiori degli altri fiumi della Regione che stanno non riescono più a contenere tutta l’acqua che sta cadendo in queste ore dal cielo. Sono sue i fiumi che hanno superato il secondo livello di guardia in queste ore in Toscana: l’Ombrone nella zona di Poggio Caiano in Provincia di Prato e l’Ema nei pressi di Grassina. Sotto la lente di ingrandimento ci sono anche Elsa e Bisenzio. Ovviamente sono state messe in atto delle misure di sicurezza per fronteggiare l’emergenza: infatti, sono state attivate le sale del servizio di piena dei Geni Civili Valdarno Superiore e Centrale. La speranza ovviamente è che tutto vada per il meglio.

Emanuele Terracciano

Nato ad Aversa (CE) il 22 agosto 1994 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Collaboro con i siti di Content Lab dal 2015 occupandomi di sport, politica e altro.

Articoli correlati

Back to top button
Close
Close