Genny ‘a Carogna arrestato per Traffico di Droga

Genny 'a Carogna è stato arrestato con l'accusa di traffico di droga.

Genny 'a carogna latitante: sfuggito all'arresto in operazione anti droga

Nuovamente arrestato Genny ‘a Carogna, il capo Ultras dei tifosi napoletani noto per le mediazioni della finale di Coppa Italia del 2014. Stamane 17 luglio, l’uomo è finito in manette per traffico di droga. Era a capo di un gruppo criminale composto da 16 persone.

Genny ‘a Carogna, alias di Gennaro De Tommaso, figlio di Ciro De Tommaso, ritenuto affiliato al clan del Rione Sanità dei Misso, è stato arrestato una seconda volta, pur essendo ai domiciliari, per traffico di droga. Assieme all’ex-ultra, i carabinieri del Comando provinciale di Napoli hanno arrestato 16 persone. De Tommaso era proprio a capo del gruppo criminale. La sua implicazione era sorta in seguito alle indagini delle forze dell’ordine sul traffico di stupefacenti nel territorio partenopeo.

Nelle indagini sono risultati esserci anche alcuni fornitori olandesi con cui il gruppo di Forcella “faceva affari”. A quanto pare il gruppo organizzava sia l’importazione che il trasporto in Italia di quantità estreme di marijuana e amnesia. Dopodiché passavano allo spaccio verso i gestori di numerose piazze su territori nazionali e napoletani. Fin da gennaio l’operazione ha portato a circa 100 arresti. De Tommaso era già ai domiciliari in Toscana per altri reati di droga.

Arrestato Genny La Carogna

Genny ‘a Carogna e gli scontri della Finale di Coppa Italia 2014

Genny ‘a Carogna è noto anche per aver fatto da mediatore durante la finale di Coppa Italia a Roma il 3 maggio 2014, Napoli-Fiorentina. Prima della partita si ricordano diversi scontri tra le tifoserie fuori dallo stadio Olimpico di Roma. In quell’occasione, purtroppo, vennero registrati alcuni feriti: 3 di loro vennero feriti con un’arma da fuoco, tra questi il tifoso del Napoli Ciro Esposito, deceduto dopo 50 giorni di agonia in ospedale.

Ragioni queste che spinsero i tifosi partenopei, capeggiati da Genny con una maglietta “Speziale Libero”, a chiedere di rinviare la partita. Grazie alla mediazione del capitano del Napoli, Hamsik, la partita si disputò regolarmente e si concluse con un 3 a 1 in favore della formazione azzurra.

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