Attentato a Rouen, Parroco ucciso durante la Messa

Ucciso un parroco a Rouen mentre celebrava la messa.

Non si ferma la spirale di violenza che si è abbattuta sulla Francia. La mano feroce dell’Isis colpisce ancora, stavolta a Saint-Etienne-du Rouvray, vicino Rouen, città natale del presidente Hollande.

L’attentato è avvenuto tra le 9.00 e le 9.30 di questa mattina, ed ha del clamoroso: due uomini armati hanno fatto irruzione in chiesa durante la funzione religiosa, hanno sgozzato il sacerdote Jacques Hamel di 84 anni ed hanno colpito altri fedeli presenti, tra cui – con ogni probabilità – una suora. Gli autori dell’attentato, poi rivendicato dallo stato islamico, sono stati successivamenti uccisi dalle teste di cuoio francesi.

HOLLANDE: “SIAMO IN GUERRA” – Il presidente francese, evidentemente scosso dopo gli accadimenti che stanno minando la serenità della popolazione, ha commentato in maniera drastica. “Daesh ci ha dichiarato guerra – ha spiegato Hollandema noi la vinceremo. Per la Francia si tratta di una prova di grandissima forza, e la minaccia rimane elevata“. Tanto elevata che, dopo l’attentato di Nizza, lo stato di emergenza è stato prolungato per altri sei mesi.

Leggi anche –> Francia, attentato a Nizza: video e foto

Leggi anche –> Turchia: Erdogan ratifica lo stato di emergenza

Meridionale, classe 1992. Disilluso studente di Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione. Nel troppo (poco) tempo libero, collaboratore di Newsly.it e vice-presidente di un comitato civico. Appassionato di politica, criminalità organizzata e sport, coltiva la speranza di diventare un cronista politico. In alternativa ha già pronto il biglietto per aprirsi un bar a Tenerife.