Salute

Bacche di goji: benefici derivanti da una quotidiana assunzione

Negli  ultimi cinque anni, le bacche di goji hanno conquistato un ottima fetta di mercato, grazie al successo ottenuto soprattutto da chi è attento alle novità in campo salutistico e da chi presta un particolare interesse ai superfood.

Vediamo ora tutti i benefici, le proprietà e le eventuali controindicazione, rendendo noto quel che succede al nostro organismo se le assumiamo quotidianamente.

Come tutti sanno le bacche di goji, sono originarie del Tibet dove si sono accaparrate il nome di “frutto della vita” e “bacca della longevità” per i preziosi nutrienti di cui sono composte. Questa preziosa bacca, il cui nome botanico è Lycium Barbarum, appartiene alla famiglia delle Solanaceae (la stessa di pomodoro, peperone, melanzana e patata), ha una forma che ricorda un po’ quella di un pomodorino ed un sapore gradevole che ricorda molto quello dell’uvetta sultanina. Si consuma generalmente essiccata o sotto forma di succo; fresca è di difficile reperibilità ed è privilegio esclusivo delle popolazioni tibetane.

I benefici delle bacche di goji

Un consumo quotidiano di bacche di goji regala al nostro organismo diversi nutrienti, utili e preziosi antiossidanti atti a garantire salute e benessere.

Questi piccoli frutti sono una fonte di aminoacidi (compresi quelli essenziali), vitamine del gruppo B (B1, B2, B3), sali minerali tra cui potassio, magnesio, manganese, silicio e germanio organico (rarissimo tra gli alimenti naturali), vitamina E, vitamina A e vitamina C. La presenza di tutte queste sostanze e la sua azione sinergica, permette a chi le consuma ogni giorno alla giusta dose, di vedere aumentata in breve tempo, la propria energia.

Il goji, inoltre è ricco di antiossidanti (carotenoidi e flavonoidi) che aiutano a contrastare e a limitare i danni causati dai radicali liberi. Ecco perchè, l’utilizzo di queste bacche aiuta a prevenire l’invecchiamento cellulare e a mantene la pelle giovane ed elastica. Sempre più di frequente, vengono anche utilizzate come ingrediente basilare per la preparazione di cosmetici ad azione nutritiva e anti-age.

Un altro vantaggio di chi sceglie di consumare le bacche di goji, è quello di vedere rafforzate le proprie difese immunitarie, ottenere un buon effetto antinfiammatorio e regolare le funzioni intestinali, alleviando la stipsi. Tutto merito dei polisaccaridi e delle fibre prebiotiche in esse contenuti. Il consumo quotidiano di 20 grammi di bacche di goji assicurano al nostro intestino buona parte del fabbisogno di fibre di cui necessita per funzionare al meglio.

Inoltre, queste bacche aiutano a mantenere attivo il nostro metabolismo e a coadiuvare la perdita di peso, oltre che a regolarizzare i livelli plasmatici di colesterolo ( grazie al contenuto di steroli) e glicemia.

Un altro vantaggio derivante dalla loro assunzione è quello di fornire un abuon senso di sazietà a fronte di poche calorie. Sono ottime per uno spuntino a metà mattina o a metà pomeriggio, tal quali oppure aggiunte ad uno yogurt magro, soprattutto per chi è a dieta e non vuole rinunciare al gusto.

Ovviamente non bisogna considerare questi piccoli frutti come una miracolosa panacea a tutti i mali. Il consiglio per rimanere in salute è quello di osservare uno stile di vita salutare, ridurre il fumo di sigaretta e il consumo di alcool, fattori che aumentano l’insorgere di radicali liberi e  seguire una sana e varia alimentazione.

Quante assumerne ogni giorno

Generalmente si consiglia l’assunzione di 10-20 grammi, che equivalgono a 1 o 2 cucchiai da tavola di bacche di goji essiccate al giorno. Per trarne dei benefici, è opportuno consumarle almeno per 3-4 settimane, dopo di che si può decidere se continuare o interrompere l’assunzione e riprenderla, per poi rieseguirla a cicli. Se invece si sceglie di consumare il succo, è bene sceglierlo al naturale, non edulcorato e 120 ml al giorno rappresentano il dosaggio ideale.

Come inserire le bacche di goji nell’alimentazione quotidiana

Le bacche di goji si possono inserire nell’alimentazione quotidiana in diversi modi. E’ possibile ad esempio, aggiungerle allo yogurt bianco, mescolarle alla macedonia oppure a frullati, estratti e altri frutti rossi. Sono ottime anche per arricchire un muesly fatto in casa, aggiungendole a noci, mandorle, anacardi, fiocchi di cerali (come l’avena ad esempio) e semi oleosi (zucca, lino, girasole).

Si possono anche preparare sfiziose confetture, aggiungendole ad altri frutti rossi (mirtilli, lamponi, fragole), barrette energetiche da poi ricoprire con cioccolato fondente oppure e altre bevande.

Apporto calorico

Le bacche di goji hanno pochissime calorie e sono prive di colesterolo.

100 grammi di bacche di goji apportano 321 kcal, pertanto il consumo di 20 grammi giornalieri è di circa 64 kcal. Il succo non edulcorato, invece, apporta 64,8 Kcal (54 Kcal per 100 ml.)

Controindicazioni

Le bacche di goji non sono del tutto scevre di controindicazioni. Va prestata attenzione da parte di coloro che stanno assumendo farmaci anticoagulanti (warfarina) o anti-ipertensivi, poichè alcuni principi attivi di questi frutti rossi potrebbero interferire con questi medicamenti. Anche in caso di diabete (soprattutto quello di tipo 1), sarebbe prima opportuno chiedere al proprio medico curante.

Dal momento he non esiste ancora una documentazione completa che riporti dettagliatamente tutti gli studi fin’ora effettuati, è bene non consumarle in gravidanza e durante l’allattamento.

Attenzione, infine, ad eventuali reazioni allergiche a chi è allergico alle Solanaceae, perchè le bacche di goji appartengono a questa specie.

Precisazioni

Le bacche di goji essiccate e i relativi succhi sono reperibili in erboristeria o negli store di biologico.

Fate sempre attenzione a quanto riportato sull’etichetta, oppure chiedete espressamente al vostro erborista di fiducia il “vero goji“, pretendo la qualità Lycium Barbarum e non Lycium Chinense. Il Lycium Chinense, è una varietà di goji meno costosa,  più scadente e con un alto tenore di sodio (che va consumato con cautela da chi soffre di ipertensione arteriosa).

Conclusioni

Alle dosi stabilite e abbinate ad uno stile di vita salubre, le bacche di goji rappresentano senz’altro una valida integrazione, soprattutto nei periodi di maggiore stanchezza e stress. Si tratta di un nutraceutico e di un superfood, ricco di antiossidanti che rappresentano un completamento all’alimentazione troppo raffinata e, a volte deficitaria di tutta una serie di nutrienti atti a garantire il benessere generale del nostro corpo.

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Paola Chiaraluce

41 anni, Alessandrina, erborista dal 1996 nel mio negozio, Erboristeria "Agli Antichi Rimedi", amo la fitoterapia e sono appassionata di cosmesi naturale e alimentazione. Seguo la Dieta Mediterranea della quale apprezzo le specialità di ogni regione.

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