Bambini non vaccinati: Ministero della Salute vieta l’iscrizione a scuola

vaccino-si-vaccino-no

Divieto d’iscrizione al nido e alla scuola dell’infanzia per i non vaccinati. La circolare esplicativa del decreto vaccini, pubblicata dal Ministero della Salute, ribadisce: “La sanzione estingue l’obbligo della vaccinazione ma non permette comunque la frequenza, da parte del minore, dei servizi educativi dell’infanzia, sia pubblici sia privati, non solo per l’anno di accertamento dell’inadempimento, ma anche per quelli successivi, salvo che il genitore non provveda all’adempimento dell’obbligo vaccinale”.

Diversamente, per le scuole dell’obbligo l’adempimento degli obblighi di vaccinazione non è ritenuto un requisito d’accesso. La circolare precisa che le vaccinazioni obbligatorie possono essere omesse nel caso in cui sussista un accertato pericolo per la salute dell’individuo, in relazione a specifiche condizioni cliniche, permanenti o temporanee. Le condizioni del minore devono essere, però, necessariamente certificate dal medico di famiglia o dal pediatra e devono risultare coerenti con le indicazioni fornite dal Ministero della Salute.

I minori non vaccinabili saranno inseriti in classi nelle quali sono presenti soltanto minori vaccinati o immunizzati. Inoltre, i dirigenti scolastici e i responsabili dei centri di formazione professionale regionale e delle scuole private non paritarie comunicheranno alla Asl, entro ogni 31 ottobre, le classi nelle quali sono presenti più di due alunni non vaccinati.

Vaccino Obbligatorio in Asilo: in Lombardia c'è l'ok del Consiglio

Per chi avesse già contratto la malattia e risultasse immune, il documento sottolinea la possibilità di omettere la vaccinazione presentando una copia della notifica di “malattia infettiva effettuata” alla Asl oppure attraverso l’attestazione di “avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale” rilasciata dal medico di base o dal pediatra.

Gli obblighi previsti dal Ministero sono estesi anche agli operatori scolastici e sanitari, che dovranno presentare ai datori di lavoro una dichiarazione sul proprio status vaccinale. Per l’anno scolastico che parte da settembre, è prevista la possibilità di una provvisoria autocertificazione delle vaccinazioni effettuate da consegnare entro il 31 ottobre per le scuole dell’obbligo ed entro il 10 settembre per le scuole dell’infanzia. Il termine ultimo per presentare tutta la documentazione richiesta è il 10 marzo 2018.

Pubblicato da Francesca Marciello

Classe 1996, pugliese d'origine ma d'animo cosmopolita. Non ha ancora deciso cosa fare da grande ma nel frattempo scrive, viaggia e legge tanti libri. E' un'inguaribile idealista con la tendenza a parlare (forse) troppo e (sicuramente) troppo velocemente.
A Francesca piace: l'odore dei libri nuovi, canticchiare il tema musicale della 20th Century Fox prima dell'inizio di un film, la pizza. A Francesca non piace: l'arancione, il rap e chi è difficile da entusiasmare.

Niang Milan

Calciomercato Milan, Niang va allo Spartak Mosca

Driss Oukabir attentatore barcellona

Attentato a Barcellona, Driss Oukabir il nome dell’attentatore