Bauman Morto, il segreto della felicità secondo il Sociologo

Chi era Bauman? Biografia e pensiero del filosofo della Società Liquida

La teoria della felicità spiegata dal sociologo polacco Zygmunt Bauman

Non c’è, non c’è stato e non ci sarà uomo che non faccia della felicità la meta ultima della propria esistenza. Sin dalla sua comparsa sulla terra ogni uomo si è posto l’obiettivo di essere felice, di assaporare nel corso della propria vita quella sensazione di spensieratezza e pace interiore che lo faccia star bene con se stesso e con gli altri.

Dall’antica Grecia fino alle teorie filosofiche e sociologiche più moderne, tutti coloro i quali si sono posti degli interrogativi riguardo la vita non hanno potuto evitare il tema ” felicità”.Ma cos’è e come si raggiunge la vera felicità? Il segreto della felicità venne spiegato in uno speciale, andato in onda su Rai3, dal sociologo polacco Zygmunt Bauman, venuto a mancare ieri, 9 gennaio 2017. Di seguito proveremo a spiegarvi le tesi del sociologo e il suo segreto per raggiungere la felicità.

Nel documentario “La Teoria svedese dell’amore” andato in onda su Rai 3, il teorico della società liquida affermó che  “non è vero che la felicità significhi una vita senza problemi. La vita felice viene dal superamento dei problemi, dal risolvere le difficoltà. Bisogna affrontare le sfide, fare del proprio meglio. Si raggiunge la felicità quando ci si rende conto di riuscire a controllare le sfide poste dal fato, ci si sente persi se aumentano le comodità”. Dunque secondo Bauman tanto più l’uomo si sente in grado di combattere, lottare e superare gli ostacoli e le sfide che la vita gli mette difronte, tanto più egli si avvicinerà alla vera felicità.

Al fine di rendere questa lotta e i suoi sforzi efficaci l’uomo non deve assolutamente isolarsi dal resto della società. Secondo il sociologo infatti un’eccessiva indipendenza dell’uomo, avrebbe l’effetto contrario. Le persone che sanno essere indipendenti stanno perdendo la capacità di convivere, relazionarsi e socializzare con gli altri. Certo, le relazioni tra gli esseri umani sono terribilmente complicate. Bisogna accettare compromessi, saper andare incontro alle esigenze altrui e soprattutto avere pazienza e comprensione. Per quanto difficile possa essere la verità è che la felicità nasce dalle relazioni, non dall’indipendenza. Secondo Bauman “l’indipendenza porta a una vita vuota, priva di senso, e a una completa assoluta inimmaginabile noia”.

Dopo la maturità classica, si trasferisce all’estero per coltivare una delle sue passioni : la conoscenza e lo studio delle lingue e della cultura straniera. Amante delle Arti in qualsiasi forma, le piace dedicare del tempo alla lettura e soprattutto alla scrittura.