Cinema

Borg McEnroe anteprima al Festival del cinema di Roma: recensione

Borg McEnroe è stato presentato in anteprima alla dodicesima edizione del Festival del cinema di Roma.Sicuramente era uno dei più attesi non solo dalla stampa ma anche dagli appassionati di cinema. Nel cast c’è Shia Labeouf nel ruolo dell’irriverente John McEnroe, che durante le partite battibeccava non solo con il pubblico ma anche con gli arbitri. Già la sola presenza dell’attore americano vale il prezzo del biglietto. Per il ruolo di Borg, definito “uomo di ghiaccio” è stato scelto Sverrir Gudnason attore svedese conosciuto più in patria che all’estero.

Gli spettatori che hanno affollato le sale dell’Auditorium anche durante le proiezioni, hanno deciso di far vincere il “Premio del Pubblico BNL” a  Borg McEnroe diretto da Janus Metz e in uscita nelle sale italiane il 9 novembre. Alla fine  la scelta di portarlo in anteprima alla dodicesima edizione del Festival del Cinema di Roma si è rivelata azzeccata.

La trama e recensione

Il regista Janus Metz inizia la narrazione con l’approccio al tennis dei due campioni. Borg voleva giocare a tennis, ma non accettava di perdere. Era sempre nervoso e non capiva che era uno sport di testa. Era fondamentale l’approccio mentale. Con i giusti insegnamenti arrivò a vincere 5 Roland  Garros e 4 Wimbledon.

McEnroe nella sua camera da letto faceva di tutto per somigliare a Borg e mai avrebbe immaginato di sfidarlo in una finale Slam.

Nel 1980 il tennis stava cambiando. Non era più uno sport per gentiluomini ma per Rockstar. La pressione era su entrambi i giocatori. Borg sentiva il peso di dover vincere il quinto Wimbledon della sua gloriosa carriera.  A 24 anni il tennista svedese aveva già vinto 9 titoli dello slam mentre il suo sfidante John Mcenroe, a 21 anni non aveva ancora vinto qualcosa di importante.

Questa era l’occasione giusta. Il tennista svedese era il numero 1 del ranking ATP  mentre il suo rivale americano  il numero 2. Siccome Borg era sotto pressione  per il raggiungimento del record, McEnroe poteva approfittarne facendo uno scacco al Re.

Borg McEnroe è una storia di riscatto per entrambi i protagonisti. Indipendentemente dal risultato sul campo, hanno vinto la loro battaglia interiore. Una battaglia epica tra due icone del tennis.

Shia Labeouf è perfetto nell’interpretare John McEnroe. La sua etichetta da bad boy del cinema lo ha anche facilitato ad immedesimarsi nel personaggio. Negli scatti di ira durante le partite, non era mai sopra le righe.

 

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