Cronaca

Capo Ultras della Lazio Ucciso a Roma: chi era?

Fabrizio Piscitelli leader storico degli Irriducibili detto Diabolik è stato assassinato a Roma nei pressi del parco degli acquedotti.  Il cadavere è stato rinvenuto con un foro di proiettile dietro la nuca, una metodologia paragonabile all’esecuzione mafiosa. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori aveva un appuntamento con una persona che lo attendeva in macchina, mentre stava raggiungendo l’auto l’assassino vestito da runner gli si è avvicinato per colpirlo alla nuca. Gli agenti della polizia sono arrivati sul luogo dell’omicidio dopo la segnalazione di un passante e in questo momento stanno ascoltando un testimone, presumibilmente lo stesso che ha lanciato l’allarme.

Chi era Fabrizio Piscitelli?

Leader storico del gruppo ultrà Irridiucubili della Lazio Fabrizio Piscitelli aveva 53 anni e viveva a Roma. In precedenza era stato implicato in una vicenda di droga, nel 2013 infatti era stato arrestato dalla Guardia di Finanza, dopo un breve periodo di latitanza, con l’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Nel 2016 gli erano stati confiscati beni pari a due milioni di euro, mentre l’anno primo era stato condannato per tentata e reiterata estorsione ai danni del presidente della Lazio Lotito. La sorella giunta sul luogo ha dichiarato:<< mi hanno chiamato tutti, si sta mobilitando il mondo per mio fratello, stanno venendo tutti>>.

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