Chi è Ezio Bosso? Malattia, Wiki, Biografia e Foto

Ezio Bosso

Chi è Ezio Bosso? Biografia e wiki del grande pianista e direttore che, nonostante la malattia, riesce ad affermare la sua musica nel panorama internazionale

Ezio Bosso è un pianista di fama internazionale e direttore d’orchestra. E’ nato il 13 settembre 1971 a Torino. Pesa 65 kg ed è alto 176 cm. Sin dall’età di 4 anni Bosso manifesta un grande interesse per la musica, grazie alla zia pianista e al fratello musicista. Vive tra Londra e Torino, dove collabora a progetti sociali.

Ezio Bosso, la carriera del pianista

Questa passione la coltiva giorno per giorno e a solo 12 anni compone alcuni brani di musica classica. Tutti rimangono folgorati dal suo innato talento, così a 16 anni debutta in Francia e comincia ad esibirsi nei teatri di mezza Europa. Ormai padroneggia il pianoforte in una maniera straordinaria. Negli anni 90 partecipa a importanti concerti internazionali nelle più grandi sale come ” Royal Festival Hall”,” Southbank Centre”,  “Sydney Opera House”, “Palacio de Bella”s”, ” Auditorium Parco della Musica” di Roma. Dal 1 ottobre 2017 al 14 giugno 2018 è stato direttore del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste.

Riscuote successo non solo tra gli esperti di musica, ma anche tra la gente comune. L’esempio lampante sono le migliaia di visualizzazioni su YouTube e i sold-out dei suoi concerti. Riceve ben due nomination al David di Donatello per le musiche di “Io non ho paura e ” Il ragazzo invisibile” di Gabriele Salvatores. Nel 2003 e nel 2005 vince il premio “Flaiano”; nel 2016 riceve il premio “Riccio d’Argento” al Teatro Cilea di Reggio Calabria per il miglior Live dell’anno.

Nello stesso anno è super ospite al Festival di Sanremo, dove presenta il singolo “Following a bird” ricevendo una meritata standing ovation non solo per la canzone, ma per l’emozionante discorso che ha fatto.

La malattia di Ezio Bosso

Dopo tanti successi nel 2011 si è sottoposto a un delicato intervento al cervello, per l’asportazione di una neoplasia. Poco dopo scopre di essere stato colpito da una malattia neurodegenerativa simile alla sclerosi laterale amiotrofica. Nonostante la malattia, Bosso non si è perso d’animo e ha combattuto con tutte le sue forze giorno per giorno per non fare crollare in mille pezzi la sua vita, la sua persona.

Ha dovuto riapprendere a suonare e a parlare “A un certo punto avevo perso tutto, il linguaggio, la musica: la ricordavo, ma non la capivo. Suonavo e piangevo, per mesi non sono riuscito a far nulla. La musica non faceva parte della mia vita, era lontana, non riuscivo ad afferrarla. Ho scoperto così che potevo farne a meno. E non è stato brutto. È stato diverso, è stata un’altra esperienza. Ho imparato che la musica è parte di me, ma non è me.Al massimo, io sono al servizio della musica”.

Ezio Bosso, Wiki e vita privata

Ezio Bosso è stato legato per molti anni ad Anna Maria, la donna che, appena scoperta la malattia ha deciso di stargli vicino, nonostante il pianista l’allontanasse. Anna Maria ha continuato a stargli vicino, diventando la sua assistente personale. Nel 2016 ha conosciuto una donna, con la quale tutt’ora condivide la sua vita.