Chi è Marc Gasol? Il giocatore NBA che salva i migranti

Il centro di 2,16 m di altezza dei Grizzlies e della Nazionale spagnola è tra gli attivisti dell’Ong “Open Arms”: “Prima che atleti siamo uomini”.

Marc-Gasol

Marc Gasol è salito, da qualche giorno, agli onori della cronaca per aver partecipato al salvataggio, nel Mediterraneo in acque libiche, di Josephine, la donna camerunense sopravvissuta, aggrappata ad un pezzo di legno per due giorni, al ribaltamento del gommone sul quale era salita. Gasol attivista della Ong spagnola “Open Arms” non è, pero, una persona qualunque, bensì una grande star del basket spagnolo, giocatore NBA nei Grizzlies di Memphis dal valore di 24 milioni di dollari l’anno.

Gasol da diversi anni è diventato attivista di “Open Arms” decidendo così di passare le sue vacanze lontano dai campi di basket, non a rilassarsi in qualche prestigiosa località, ma a bordo di una nave cercando di salvare vite umane nel Mediterraneo.

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Marc Gasol: biografia del cestista dal cuore d’oro

Fratello minore del cestista NBA Pau Gasol, Marc Gasol Sáez è nato a Barcellona il 29 gennaio 1985. Gasol è cresciuto atleticamente nella seconda squadra del Barcellona disputando i campionati nelle categorie inferiori, prima di passare in prima squadra nella stagione 2005-06.

La sua permanenza in prima squadra dura solo un anno, infatti, nella stagione 2006-07 diventa un giocatore del CB Girona.

Nel 2006 entra a far parte, anche, della Nazionale spagnola con la quale, quello stesso anno, vincerà la medaglia d’oro ai mondiali.

L’anno successivo, pur ricevendo un’interessante offerta dai Los Angeles Lakers, decide di rimanere in Spagna, rimandando il suo esordio nella NBA di un anno quando firma il contratto con i Memphis Grizzlies. Da sottolineare, come anche il fratello maggiore Pau avesse esordito nei Memphis Grizzlies, prima di passare ai Los Angeles Lakers.

Giunto in NBA, Marc è riuscito in brevissimo tempo a scrollarsi di dosso il peso del fratello dimostrando le sue doti come cestita e di essere un grande centro, in particolar modo in fase difensiva. Nel 2013, viene, infatti, proclamato miglior difensore NBA e con i suoi Memphis Grizzlies arriva fino alle finali di Western Conference, perse contro i San Antonio Spurs. Nel 2017, Gasol diventa attivista volontario della Ong spagnola Proactiva Open Arms. Il cestista spagnolo, tutt’ora, è un giocatore NBA dei Memphis Grizzlies e della Nazionale spagnola.

Marc Gasol: la decisione

Le immagini di Aylan Kurdi, il bambino morto in un naufragio al largo delle coste della Turchia nel 2015, sono state la causa scatenante che hanno portato il giocatore di basket Marc Gasol a prendere coscienza di se stesso e a decidere di mettersi in gioco in prima persona, non sotto canestro, e di fare qualcosa per aiutare veramente i più bisognosi partecipando, così, a missioni umanitarie.

L’occasione per Gasol è arrivata nel 2015 dopo l’incontro con Oscar Camps, fondatore e direttore di Proactiva Open Arms, che gli ha aperto ancora di più gli occhi spiegandoli che la vicenda di Aylan è solo una delle tante “realtà che vivono molti bambini in tutto il mondo”. Da qui è scaturita la necessità d’imbarcarsi sull’Astral assieme a gli altri volontari della Ong, per essere, quindi, un “testimone diretto” della tragedia che si sta compiendo nel Mediterraneo. Secondo Gasol: “Sportivi e persone famose, devono dare l’esempio, raccontando al mondo la gravità di ciò che sta accadendo”.

Pubblicato da Alfonso Fanizza

Storico-critico musicale, laureato al D.a.m.s. e in possesso di un Master in “Manager della gestione e organizzazione di eventi culturali e artistici”. Grande appassionato di musica, libri e cinema, con una particolare predisposizione al viaggio.

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