Chi è Sofia Goggia? L’oro olimpico in discesa libera

Scopriamo insieme chi è Sofia Goggia, medaglia d’oro nella disicesa libera a Pyeongchang.

Sofia Goggia

Tutti ce la ricorderemo così: una campionessa,  l’oro olimpico nella discesa libera a Pyeongchang 2018 , ma Sofia Goggia non è solo questo: dietro questo talento, c’è una donna dalle mille caratteristiche, una donna semplice che insieme allo sport e all’attività fisica coltiva la passione della lettura, della cultura e da buona italiana anche quella per la cucina.

Nel suo cuore c’è spazio anche per l’amore verso gli animali, in particolare verso la sua Belle, il pastore australiano, suo compagna di vita. Tutti i momenti della vita vuole immortalarli in un ricordo che rimanga indelebile e questo la spinge verso la fotografia: la macchina fotografica è sempre uno dei migliori investimenti.

Biografia

Nasce a Bergamo il 15 novembre 1992 ed è una ragazzina quando mette per la prima volta i piedi sul terreno freddo perché quando ancora nessuno ci credeva, lei invece sognava quell’oro e sapeva che un giorno sarebbe andata a prenderselo.
Eppure questa scalata verso il successo è stato pieno di ostacoli.
Se infatti il Mondiale 2013 sembrava poter segnare la svolta, la Goggia si è ritrovata a fare i conti con una serie di infortuni che le hanno più volte ostacolato il debutto finale. Da quando entrerà a far parte della squadra della Coppa del Mondo, le cose non vanno come se l’era immaginate. Per la stagione 2016-2017,decide di ricominciare, più spietata che mai. E’ di questa stagione la famosa doppietta: il 4 e 5 marzo 2017 a Jeongseon primeggia in discesa libera e supergigante. Come ogni sportiva, anche Sofia sa cosa vuol dire cadere per rialzarsi più forte e la sua rivincita è arrivata proprio ora.
Eppure in Sofia, la persona primeggia sulla campionessa perché quando Sofia vince non pensa subito ad indossare la medaglia d’oro ma bensì a baciare la neve. Con lo spirito di quando era bambina non poteva meglio rendere omaggio alla sua passione, da oggi anche traguardo della vita.

Pubblicato da Paola Chiara Tolomeo

Nascevo 22 anni fa a Catanzaro, la città che mi ha regalato tante cose tra cui l'amore per il calcio. Sono entrata per la prima volta allo stadio insieme a mio padre all'età di 6 anni e da quel momento non ho più smesso.
Accanto a questa passione, ho coltivato anche quella della lettura e della scrittura. Considero la parola, il mio centro gravitazionale.
Da qui il desiderio di diventare giornalista. Dopo aver conseguito il diploma classico, mi sono trasferita a Bologna dove ho conseguito la laurea triennale in Lettere Moderne.
"Chi si ferma è perduto".
Dato questo mio motto di vita mi trasferisco a Roma per completare gli studi e dove attualmente frequento il corso magistrale di "Media, comunicazione digitale e giornalismo."
Scrivere notizie, raccontare storie, intervistare le persone è la mia più grande passione. Spero diventi anche il mio mestiere.