Corpus Domini 2017, Papa Francesco: “Ricordati di Gesù Cristo”

Lo aveva già annunciato durante l’Angelus che avrebbe celebrato la messa sul sagrato della Basilica di San Giovanni in Laterano, per la solennità del Corpus Domini e così è stato. Alle 19:00 di ieri pomeriggio, infatti, il Santo Padre Francesco, dopo essere partito da Città del Vaticano, ha raggiunto la Basilica di San Giovanni in Laterano, dove ha presieduto la Santa Messa. Durante l’omelia, il Pontefice ha utilizzato più volte la parola Ricordati”proprio perché l’Eucaristia ricorda che tutti siamo un solo corpo. Al termine della Santa Messa, il Pontefice, con a seguito un fiume di persone, ha portato in processione il Santissimo Sacramento.

L’omelia di Papa Francesco: “Ricordati di Gesù Cristo”

In una Roma ventosa, Papa Francesco ha celebrato la messa in onore del Corpus Domini, davanti il sagrato della Basilica di San Giovanni in Laterano. Oggi per i cristiani è una giornata importante, poiché la medesima ricorrenza si ricollega direttamente con il periodo pasquale e ciò che ricorre spesso è proprio il tema della memoria. Un tema, anzi un verbo in particolare ha utilizzato il Pontefice, ovvero: RicordatiLa memoria ha spiegato Papa Francesco: “È importante, perché ci permette di rimanere nell’amore, di ri-cordare, cioè di portare nel cuore, di non dimenticare chi ci ama e chi siamo chiamati ad amare. Eppure questa facoltà unica, che il Signore ci ha dato, è oggi piuttosto indebolita. Nella frenesia in cui siamo immersi, tante persone e tanti fatti sembrano scivolarci addosso. Si gira pagina in fretta, voraci di novità ma poveri di ricordi. Così, bruciando i ricordi e vivendo all’istante, si rischia di restare in superficie, nel flusso delle cose che succedono, senza andare in profondità, senza quello spessore che ci ricorda chi siamo e dove andiamo”. 

Continuando, Papa Francesco ha poi proseguito parlando proprio della giornata odierna ovvero del Corpus Domini. È un momento nel quale il corpo di Cristo viene “spezzato” ma: “La solennità di oggi ci ricorda che nella frammentazione della vita il Signore ci viene incontro con una fragilità amorevole, che è l’Eucaristia. Nel Pane di vita il Signore viene a visitarci facendosi cibo umile che con amore guarisce la nostra memoria, malata di frenesia. Perché l’Eucaristia è il memoriale dell’amore di Dio”. L’importanza di ricevere l’Eucaristia dunque è fondamentale proprio perché ricevendola, l’uomo si ricongiunge a Dio anzi ancor di più si ha una certezza ovvero quella di essere amati da Lui stesso. Cristo, fatto Eucaristia dunque, ci permette di comprendere meglio la Pasqua e soprattutto il suo amore, come ha ricordato ai bambini che hanno ricevuto l’Eucaristia ci ricorda anche che non siamo individui, ma un corpo poiché: “Nell’Eucaristia c’è tutto il gusto delle parole e dei gesti di Gesù, il sapore della sua Pasqua, la fragranza del suo Spirito. Ricevendola, si imprime nel nostro cuore la certezza di essere amati da Lui. E mentre dico questo, penso in particolare a voi, bambini e bambine che da poco avete ricevuto la Prima Comunione e siete qui presenti numerosi”.

Il cuore dell’Omelia nel giorno del Corpus Domini

“L’Eucaristia ci ricorda anche che non siamo individui, ma un corpo”, con queste parole, Papa Francesco ha voluto precisare il significato autentico dell’Eucaristia ovvero quello di ringraziamento il Padre per aver mandato il suo Figlio. Quel Figlio, che si è fatto uomo e si è donato agli uomini come Pane di Vita Nuova per tal motivo, Francesco ha coì affermato: “Gesù, Pane del cielo, ci convoca per riceverlo, riceverlo insieme e condividerlo tra noi. L’Eucaristia non è un sacramento “per me”, è il sacramento di molti che formano un solo corpo, il santo popolo fedele di Dio”. Infine il Santo Padre ha concluso la sua omelia parlando di “Pane di Unità” (unità, altro tema ricorrente in Papa Francesco), proprio perché l’Eucaristia è il Sacramento dell’Unità e pertanto ha auspicato il Pontefice: “Questo Pane di unità ci guarisca dall’ambizione di prevalere sugli altri, dall’ingordigia di accaparrare per sé, dal fomentare dissensi e spargere critiche; susciti la gioia [lui dice: gloria] di amarci senza rivalità, invidie e chiacchiere maldicenti”.

La Processione Eucaristica

Al termine della Santa Messa, come di consueto, e come si fa in tutte le parrocchie del mondo, Papa Francesco ha portato in processione il Santissimo Sacramento per le vie della città eterna. Durante la processione, sono stati eseguiti vari canti in onore del Santissimo Sacramento, accompagnato da una immensa folla di fedeli. Al termine della processione, giunti alla Basilica di Santa Maria Maggiore, il Pontefice accompagnato dal coro, ha incensato il Sacramento e dopo averlo adorato insieme a tutti i fedeli, ha benedetto questi ultimi e ha riposto il Santissimo, terminando così questa celebrazione della solennità del Corpus Domini 2017. Cliccando qui è possibile rivedere l’evento e così entrare meglio nella celebrazione presieduta dal Pontefice.

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Laureando in Scienze Religiose, appassionato di tutto ciò che riguarda la storia, in particolare quella della Chiesa e anche di giornalismo. Sognatore e visionario, speaker radiofonico e amante dell'arte in generale. Il mio sogno ? Diventare vaticanista!