Tecnologia

Cosa fare dopo aver creato un sito con WordPress

Consigli utili per gestire un sito dopo la creazione con Wordpress. Come scegliere i contenuti e tema.

WordPress è uno dei CMS più usati, per questa ragione dopo aver comprato dominio e hosting vi trovate a dover configurare il vostro sito e renderlo accessibile a tutti. Nonostante l’installazione del CMS possa sembrare la parte più difficile, configurare il proprio sito e sagomarlo in ogni singolo dettaglio non è da meno. Essendo WordPress molto intuitivo nella sua interfaccia non sarà un problema farlo, ma alcune valutazioni errate possono portare ad essere mal indicizzati sui motori di ricerca, tra cui Google. Per evitare tutto questo è importante procedere con ordine e tenere sempre in considerazione l’esperienza che l’utente proverà sul vostro sito.

Molti dei precetti che seguiranno attengono molto più al campo della Search Engine Optimization che altro. Per questo motivo molti decidono di affidarsi, almeno nelle prime fasi, ad una web agency che possa indirizzare bene il sito, d’altronde, chi ben comincia è a metà dell’opera! Sono tante le web agency che possono offrire servizi SEO su misura, ma un rigraziamento particolare va agli amici dell’agenzia web Genesi.IT che hanno contribuito alla stesura di questo articolo. Nel caso invece vogliate muovere i primi passi in autonomia ecco alcune dritte fondamentali che risulteranno utili per il vostro sito web.

Velocità del sito e contenuti al top: la ricetta per il successo

Per ottenere successo sul web è necessario lavorare bene sia sul lato tecnico che su quello creativo. Ogni sito di successo è performante (essendo la velocità di caricamento del sito discriminante per l’algoritmo di Google), ben strutturato (a livello di sitemap), mobile-friendly (il sito dovrà avere quindi due versioni, uno per i dispositivi mobili ed un altro per desktop). Il nuovo tool di Google, Lighthouse, permette un’analisi gratuita del proprio sito e la messa in evidenza delle criticità più gravi. Lighthouse assegna un punteggio ad ogni sito: più questo è alto, più il sito sarà performante e ben posizionato. Per avere, invece, un report più articolato e completo, è necessario affidarsi a tool professionali ottenibili a fronte del pagamento di un abbonamento.

La creatività nella creazione dei contenuti è altrettanto fondamentale. Una regola non scritta che tutti conoscono è “Content is the king”, ovvero è il contenuto a regnare. Dare la giusta attenzione ad ogni contenuto pubblicato è il segreto per ottenere successo. Bisogna fare in modo che ogni contenuto sia abbastanza lungo e sia ben diviso in paragrafi, magari inserendo un utile indice per orientare l’utente.

Nel caso si abbiano dubbi – perché si è alle prime armi – sulle buone pratiche da utilizzare nella redazione di articoli e contenuti, il nostro consiglio è quello di implementare il famosissimo plug-in Yoast SEO. Questo aiuta chi non conosce le pratiche SEO a produrre contenuti facilmente indicizzabili e posizionabili fornendo all’utente una checklist di errori da evitare e il controllo in tempo reale di questi requisiti.

Configurare il proprio sito su WordPress

La scelta del tema

La scelta del tema è fondamentale: WordPress mette a disposizione alcuni temi gratuiti e molto usati, ad esempio uno dei più celebri è il tema Newspaper per tutti i siti d’informazione. Non mancano però temi studiati per e-commerce, blog personali, vetrine digitali e così via. Dal più elegante al più spartano i temi gratuiti sono molti, a questi poi si aggiungono i temi a pagamento, che possono essere anche acquistati ed installati in un secondo momento. Su ThemeForest è possibile trovare tutti i temi compatibili con WordPress: stando attenti alle recensioni degli utenti e delle funzionalità che esso offre, è possibile trovare il tema adatto per il proprio sito.

Creare il menu e i primi contenuti

Il menu e la homepage sono fondamentali. Il primo serve per orientarsi bene tra le pagine del sito, la seconda serve per mettere in evidenza tratti salienti dell’attività che si vuole pubblicizzare. Per creare il menu è necessario seguire questi passaggi (Aspetto > Menu > Nome Menu > Creazione Menu). Nella creazione della homepage può invece tornare utile scaricare un ottimo plug-in che possa mostrare al meglio tutte le informazioni necessarie a conquistare l’utente al primo approccio. La homepage, in genere, andrebbe fatta per ultima vista la sua importanza cruciale nella buona riuscita di qualsiasi sito web.

I primi contenuti, invece, dovrebbero essere molto lunghi e scritti utilizzando abbondantemente header, link interni ed esterni e scegliendo uno slug che contenga tutte le keyword del caso. Così facendo è possibile partire con il piede giusto e facilitare la propria inclusione nei database di motori di ricerca, directory e servizi esterni.

Collega Google Analytics al sito web

Sapere in tempo reale quanti visitatori arrivano sul sito web ed ottenere statistiche precise ed accurate è fondamentale per comprendere quali sono le migliori strategie da adottare. Per questo motivo consigliamo di collegare il tool di Google scaricando l’apposito plug-in o utilizzando il codice fornito da Google stesso. Analytics è la soluzione utilizzata da molti webmaster per diverse ragioni: fornisce statistiche in tempo reale sugli utenti e permette di ottenere report giornalieri, settimanali, mensili, annuali o personalizzati.

Con questo tool potrete anche scoprire la provenienza geografica dei vostri visitatori e, indirettamente, il loro grado di apprezzamento verso i contenuti del sito grazie alle statistiche sul tempo di lettura e sulla frequenza di rimbalzo. Nel caso, poi, si stia adottando una strategia SEM, Google Analytics può calcolare il fattore di conversione e dare utilissime indicazioni sulla campagna pubblicitaria in atto.

Ad ogni modo dopo aver mosso questi primi passi e pubblicato i primi contenuti, il sito è pronto a partire. Se le basi poste sono valide, il sito continuerà a crescere in maniera esponenziale per i suoi primi mesi di attività.

 

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