Cronaca Roma: Donna trovata morta in casa, accusato il figlio

Sembra un giallo alla Agatha Christie, l’assassinio di una donna di 65 anni, Paola Borghi, una sessantenne ex dipendente Asl, trovata morta stamattina intorno alle cinque, nel suo appartamento all’Alberone. Stando alle indagini svolte, le accuse cadono sul figlio, un ragazzo di 24 anni, al terzo anno di Statistica alla Sapienza. Sarebbe proprio lui, il carnefice e il protagonista di questa triste vicenda. Infatti dopo un lungo interrogatorio da parte degli inquirenti, sarebbe emersa la raggelante verità, e il giovane Lorenzo, questo il nome del ragazzo, sarebbe stato arrestato con l’accusa di omicidio.

Terrificante la scena del delitto consumato, infatti la donna sarebbe stata trovata morta soffocata, con un cuscino sul voto e una molletta sul naso. Ma altri dettagli significanti, fanno emergere un quadro della situazione ancora più raggelante, infatti stando alle parole di una ragazzina che abita sotto l’appartamento dei Borghi, avrebbe sentito delle urla strazianti e disumane, provenienti dall’appartamento in cui si consumava l’omicidio intorno alle 4 del mattino. Durante il sopralluogo nell’appartamento, sarebbero state trovate tracce di sangue ovunque. Non sono ancora ben note le cause che avrebbero portato il giovane ragazzo a un gesto così estremo, anche se qualche elemento significante emerge, almeno stando a quanto riportato dalla gente del posto che lo conosceva, il quale lo descrive “strano” e con probabili problemi di natura psicotica.