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Defender Europe 20 rimandata per Coronavirus? Quando inizia la missione

Obiettivo dell'operazione è "dimostrare l’impegno degli Stati Uniti nei confronti della Nato e la sua determinazione a sostenere i suoi alleati e partner europei"

Il progetto “Defender Europe 20” comporta il dispiegamento di circa 37mila soldati chiamati a una maxi esercitazione in ben sei Paesi dell’Unione Europea

 

Nelle ultime ore sta destando parecchia curiosità il dispiegamento delle forze statunitensi in Europa. Teorie complottiste e detrattori a parte, la presenza americana in suolo europeo ha un motivo e un nome: Defender Europe 20.

Di fatto, la Nato ha chiarito l’obiettivo in merito: non “c’è nessuna invasione americana” ma piuttosto “esercitazione multinazionale guidata dagli Stati Uniti e che comprende la partecipazione della Nato”. Quindi, prosegue, occorre “dimostrare l’impegno degli Stati Uniti nei confronti della Nato e la sua determinazione a sostenere i suoi alleati e partner europei”.

Defender Europe 2020: quando comincia

La maxi esercitazione slitta a causa del coronavirus. Sebbene l’equipaggiamento e gli uomini abbiano iniziato a varcare le porte d’Europa a febbraio, l’addestramento sarà effettuato precisamente da aprile a giugno/luglio. L’addestramento avverrà in sei nazioni europee: Belgio, Paesi Bassi, Germania, Polonia, Lituania, Lettonia ed Estonia.

Tuttavia, non sono escluse eventuali modifiche. Lo ha ammesso il comando europeo dello Us Army:

Sta monitorando da vicino Covid-19 e sta lavorando diligentemente con i funzionari delle nazioni ospitanti mentre prosegue l’esecuzione di Defender Europe 20. Per ora il virus non ha influito sull’esecuzione dell’esercitazione”, mentre è “costante” il dialogo con le autorità sanitarie dei vari Paesi su cui le truppe si stanno muovendo”.

Inoltre Andrew Rohling, numero 2 dello US Army in Europa, ha assicurato:

Abbiamo piani di assistenza sanitaria e medica per identificare eventuali carenze che potremmo avere e stiamo affrontando tali carenze e requisiti con ogni singola nazione ospitante”.

Quanti soldati sono coinvolti

defender_europe_20
Foto Twitter

Il progetto Defender Europe 20 riguarda il dispiegamento di circa 37 mila soldati di 18 Paesi sottoposti a una maxi esercitazione. Per questo 20 mila soldati approderanno in Europa. Intanto primo contingente è sbarcato al porto tedesco di Bremerhaven, mentre altri 10 mila soldati statunitensi sono già presenti in terra europea. Per di più 7 mila soldati di ben 18 Stati membri e alleati della Nato, tra cui l’Italia, completeranno la composizione militare. A ciò si accompagnerà l’impiego di oltre 13 mila mezzi tra veicoli corazzati, aerei, navi e sottomarini. Lo scopo, spiega ancora una volta il comando Usa in Europa, è “accrescere la capacità di dispiegare rapidamente una grande forza di combattimento dagli Stati uniti in Europa, per rispondere a potenziali crisi”.

 

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Veronica Mandalà

Palermitana di nascita, sono laureata in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo all'Università "La Sapienza" di Roma. Appassionata scrutatrice della realtà in tutte le sue sfumature, mi occupo di attualità, politica, sport e altro.

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