Scoperto traffico illecito e sversamento di rifiuti tossici a Latina, blitz della Polizia ha portato oggi all’arresto di 21 persone. Una cava dismessa era stata trasformata in una enorme discarica abusiva a partire dal 2016. Decine di camion ed altri mezzi di trasporto venivano utilizzati per lo spostamento delle sostanze. Le operazioni avvenivano prevalentemente di notte. I rifiuti venivano poi interrati con delle pale meccaniche, in modo da far sparire ogni traccia.

Discarica abusiva a Latina: 21 arresti e sequestro di beni

Tramite mesi di intercettazioni e l’utilizzo di sistemi di videosorveglianza la Polizia di Latina, in collaborazione con la Polizia stradale di Aprilia e sotto la supervisione della procura di Roma, è stata in grado di effettuare 21 arresti. I particolari dell’operazione sono stati resi noti in una conferenza stampa presso l’Ufficio Relazioni esterne e cerimoniale della Polizia di Stato a Roma alla quale hanno partecipato Alessandro Giuliano, direttore del Servizio centrale operativo, e Michele Prestipino, procuratore aggiunto.

A capo dell’organizzazione criminale vi erano un 53-enne romano e il figlio 22enne. Indagati anche numerosi imprenditori di Roma e Latina, molti dei quali lavorano nell’ambito del recupero e dello smaltimento dei rifiuti. Oltre agli arresti sono stati effettuati anche diversi sequestri di beni a carico degli indagati, per un valore di svariati milioni di euro: società, quote societarie, terreni e fabbricati.

Nato a Castellammare di Stabia, provincia di Napoli, nel 1994. Sogna di poter rendere la scrittura il centro della sua vita. E’ appassionato di letteratura, fotografia, cinema e serie tv. Nel tempo libero si destreggia tra un libro e un episodio, uno scatto e una boccetta di inchiostro.