Ex-Otago, nuovo singolo “Gli occhi della luna” con Jake La Furia | Video e Testo

Ex-Otago, nuovo singolo
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Si intitola “Gli occhi della luna” il nuovo singolo degli Ex-Otago, gruppo musicale indie pop ligure, che si avvale della prestigiosa collaborazione di Jake La Furia, rapper milanese noto per la sua ultra decennale militanza nei Club Dogo.

Il brano, in rotazione radiofonica da venerdì 20 gennaio, rappresenta il terzo estratto dal loro quinto album in studio “Marassi”, disponibile nei negozi di dischi ed in digital download dallo scorso ottobre, e segue il successo ottenuto dai precedenti buoni successi ottenuti con “Cinghiali incazzati”“Quando sono con te”. La band degli Ex-Otago è composta da: la voce di Maurizio Carucci, le tastiere di Olmo Martellacci, la batteria di Rachid Bouchabla, le chitarre di Simone Bertuccini e Francesco Bacci.

Per accompagnare il lancio del singolo, è stato realizzato il videoclip ufficiale di “Gli occhi della luna”, diretto dai registi Serena Gargani e Lorenzo Martellacci, che vi proponiamo di seguito.

GLI OCCHI DELLA LUNA video

GLI OCCHI DELLA LUNA testo

Ho visto un tramonto magnifico
ho visto il sole con occhiali a specchio
ho visto imbecilli che pensano in grande

ho visto l’elefante
ho visto una macchina rossa lucente
ma una bici più sobria ed elegante
ho visto che non c’è una strada
solamente

Guardando gli occhi della luna
son come i tuoi
come i tuoi
come i tuoi
come i tuoi

Della luna e delle stelle
io mi stupisco sempre
della gente che lavora per niente
io mi stupisco sempre
della neve di dicembre
io mi stupisco sempre
della saggezza delle piante
io mi stupisco sempre

Ho visto il papa pulito in carne
ho visto che il sole non sorge sempre
ho visto che i soldi da soli son niente
ho visto un serpente
ho visto donare la notte un anno
ho visto gridare parole sante
ho visto un cane che non ci sente
ho visto che dipende

Guardando
gli occhi
della luna
son come i tuoi
come i tuoi
come i tuoi
come i tuoi

Della luna e delle stelle
io mi stupisco sempre
della gente che lavora per niente
io mi stupisco sempre
della neve di dicembre
io mi stupisco sempre
della saggezza delle piante
io mi stupisco sempre

Della luna e delle stelle
io mi stupisco sempre
della gente che lavora per niente
io mi stupisco sempre
della neve di dicembre
io mi stupisco sempre
della saggezza delle piante
io mi stupisco sempre

oh oh oh oh oh
oh oh oh oh oh
oh oh oh oh oh
oh oh oh oh oh
oh oh oh oh oh
oh oh oh oh oh
oh oh oh oh oh
oh oh oh oh oh
Ho visto la luna da vicino come Armstrong
ho visto vite finire schiacciando un tasto
ho visto uccidere gente per fare il Castrol
ho visto Cuba prima che morisse Castro
ho visto un prete vestito con alabastro
parlar di fame, ma senza saltare un pasto
ho visto saltare file, saltare nervi, saltare l’impasto
ho visto parlare nessuno in un locale pieno di gente
lo giuro che
ho visto andare una macchina con dentro qualcuno con dentro niente
ho visto collane far molta più luce di quanta produce chi le porta
ho visto che chiunque dimentica il bene, ma se fai il male se lo ricorda
E’ questo è solo un gioco
in cui non vince nessuno
con un grandissimo tifo
diffuso per il globo

è questo è solo un gioco
in cui non vince nessuno
con un grandissimo tifo
diffuso per il globo

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Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica e spettatore interessato di tutto ciò che è intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.