Incendio Castel Fusano, piromane arrestato: opera della criminalità organizzata?

Continua a bruciare la riserva naturale di Castel Fusano a Roma nel tratto tra Ostia e Casal Palocco, che anche oggi rimane chiuso al traffico. Si tratta del secondo episodio questo mese, il primo era avvenuto il 7 Luglio. Nella giornata di ieri è stato catturato un giovane idraulico di 22 anni, residente a Ostia e originario di Busto Arsizio.

L’uomo, colto sul fatto dai Carabinieri mentre cercava di dare fuoco a dei fazzoletti, aveva invano tentato la fuga. Il PM ha aperto un fascicolo per incendio doloso ed oggi il gip dovrebbe convalidare l’arresto. Nel tardo pomeriggio di ieri la sindaca Virginia Raggi si è recata sul sito colpito, constatando il disastro ambientale ed elogiando tutto il personale impegnato nelle operazioni di spegnimento. Attualmente sono operativi 2 canadair e 1 elicottero, il che garantisce un versamento d’acqua ogni due minuti circa.

Una vigillessa nel corso dell’evacuazione di 50 cavalli da un maneggio, è rimasta travolta e trascinata per 4 metri, senza riportare gravi lesioni. La situazione di emergenza iniziata intorno alle ore 14:00 di ieri, dopo un leggero miglioramento nel corso della notte è tornata ad acutizzarsi questa mattina e non accenna a smettere nonostante l’opera incessante dei soccorsi. L’episodio del presunto piromane ed il fatto che le prime fiamme siano scoccate contemporaneamente in più punti della pineta, lascerebbero pensare a un azione dolosa da parte della criminalità organizzata.