Incendio Genova, Morto Bambino lanciato dalla finestra

Giuseppe, il bambino di 7 anni lanciato dalla finestra dai genitori per sfuggire all'incendio, è morto. I coniugi Fraietta hanno autorizzato l'espianto degli organi

È morto il bambino lanciato dalla finestra dai genitori nel disperato tentativo di salvarlo dall’incendio divampato in casa a causa del malfunzionamento di una stufa. La tragedia, avvenuta a Casella, in provincia di Genova, si è conclusa con la morte cerebrale del piccolo Giuseppe di 7 anni a cui è seguita la decisione dei genitori di donarne gli organi.

La tragedia si è consumata nella notte tra il 21 e il 22 aprile. L’abitazione della famiglia Fraietta è stata avvolta dalle fiamme e, quando una parte del tetto era già crollato, i genitori del bambino di 7 anni hanno preso una decisione estrema. Per tentare di salvare la vita al proprio figlio, papà Alessio lo ha lanciato dalla finestra. Un volo di sette metri che si è rivelato fatale. A provare a prendere il bambino un gruppo di soccorritori con una coperta, gli uomini hanno tentato il tutto per tutto ma il piccolo ha sbattuto la testa e, dopo esser stato trasportato d’urgenza all’ospedale Gaslini, è morto.

Incendio Genova, le ultime parole del bambino morto

È durato tutto pochi minuti, minuti che rimarranno indelebili nella memoria di Christian Repetto, uno dei soccorritori: “Il padre mi ha gridato ‘prendilo’, il bambino mi è arrivato addosso. Non ero solo, abbiamo tentato ma non siamo riusciti a impedire che sbattesse la testa”. Toccanti le parole della madre che ha raccontato: “Giuseppe mi ha detto: ‘Buttami, sono troppo piccolo per morire'”. 

Incendio Genova: le condizioni dei coniugi Fraietta

Dopo aver lanciato il bambino dalla finestra, per sfuggire all’incendio anche i coniugi Fraietta si sono lasciati andare. La donna Vincenza Sansone si è aggrappata alla corda dello stendibiancheria e, ricoverata adesso al Villa Scassi di Genova, risulta essere fuori pericolo; Alessio Fraietta, marito della donna e padre del piccolo Giuseppe, si è lasciato scivolare sfruttando le tubature ed è attualmente ricoverato al Galliera in rianimazione. L’uomo riporta diverse fratture e ustioni sul 20% del corpo ed è stato sottoposto a due interventi chirurgici volti a ridurre le emorragie.