Incendio Pisa, in fiamme il Monte Serra

700 sfollati e la procura apre un fascicolo per incendio doloso a Pisa.

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Il vasto incendio iniziato la sera di martedì 24 Settembre sul monte Serra, nel comune di Calci nel pisano, ha bruciato 600 ettari e causato 700 sfollati. 109 squadre di Vigili del fuoco supportate da numerosi volontari della protezione civile stanno tentando con difficoltà di domare le fiamme mentre in giornata sono stati utilizzati anche 5 canadair ed un’elicottero, l’aeroporto Galileo Galilei di Pisa ha perfino bloccato in giornata il traffico commerciale per facilitare le operazioni di soccorso. Ugo D’Anna, comandante dei Vigili del Fuoco ha dichiarato:<< Abbiamo rischiato di perdere due squadre nello spegnimento>>. Purtroppo l’incendio si espande grazie al vento di tramontana che alimenta le fiamme e ha reso necessario l’evacuazione delle frazioni del comune di Calci: Fontana Diana, Nicosia, San Lorenzo, Crespignana e Montemagnamo dove le fiamme hanno lambito alcune abitazioni. Massimiliano Ghimenti, sindaco di Calci, ha detto che la reticenza dei cittadini ad abbandonare le proprie case ha causato dei ritardi nell’intervento di spegnimento e contenimento mentre le scuole resteranno chiuse, difatti ha chiesto alla popolazione colpita di non provare a rientrare nelle proprie abitazioni e di non intralciare le operazioni di soccorso.  In giornata si è registrata sui luoghi dell’incendio anche la visita del Presidente della regione Toscana Enrico Rossi, accompagnato dagli assessori regionali all’ambiente e all’agricoltura, che ha affermato:<< non è possibile pensare a rientri degli sfollati almeno fino a domani. Bisogna puntare a domare le fiamme, almeno nelle parti più critiche, nel pomeriggio, perché dalle 17 in poi è prevista un’intensificazione del vento>>, in seguito  si è recato a Firenze per decretare lo stato d’emergenza e lo stanziamento di 200 mila euro per l’assistenza e i soccorsi. Gli sfollati per il momento sono stati sistemati a Vicopisano e San Giuliano Terme, raccontano di uno scenario apocalittico che li ha colpiti inaspettatamente di notte e ringraziano i Vigili del Fuoco per il tempestivo intervento. La procura di Pisa ha aperto invece un fascicolo sull’ipotesi di incendio doloso e avviato le indagini, Alessandro Crini, procuratore capo, ha dichiarato a tal proposito:<< sulla base di alcuni indizi che ora dovranno essere confermati eventualmente dal lavoro investigativo: prima di tutto il fatto che le fiamme si siano sviluppate di notte e in una serata sostanzialmente molto fresca>>, dello stesso parere il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa che ha rilasciato la seguente dichiarazione:<< Ringrazio i Vigili del Fuoco, la protezione civile e le squadre di volontari che stanno operando a difesa delle abitazioni che stanno operando a difesa delle abitazioni. È importante che si faccia chiarezza sull’origine dell’incendio che ha distrutto un bosco e messo a repentaglio la vita delle persone>>. Purtroppo il vento di tramontana alimenta le fiamme e rende più difficili le operazioni di spegnimento, in poche ore un patrimonio boschivo dal grande valore naturale è bruciato, e continua a farlo, sotto gli occhi sbigottiti degli sfollati.