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Incontro Corea del Nord e Corea del Sud: Foto

Finalmente Corea del Nord e Corea del Sud si guardano negli occhi. Fino ad un anno fa nessuno avrebbe dato per possibile un incontro tra Kim Jong-un e Moon Jae-in. Alle 9.30 di stamattina (in Italia erano le 2.30), i leader delle due Coree si sono incontrati e stretti la mano sul confine di quel famoso 37esimo parallelo.

La primavera potrebbe essere arrivata“, ha detto Moon mentre si sedeva con Kim nel tavolo ovale della sala dei colloqui, sottolineando che “il mondo guarda a Panmunjom”, diventato “simbolo di pace, non di divisione”.

Kim Jong Un

È il terzo vertice tra Corea del Nord e Corea del Sud. Entrambi i leader hanno scelto come luogo il villaggio di Panmunjom, lo stesso luogo dove venne firmato l’armistizio del 1953 che mise fine al conflitto fra Corea del Nord e Corea del Sud ma senza un vero trattato di pace.

Un incontro storico con il quale si proverà a dare un’intesa stabile a due Stati in conflitto da 65 anni.“Una nuova storia comincia adesso”, ha scritto infatti il leader di Pyongyang, Kim Jong-un, sul libro degli ospiti alla Peace House.

Molta strada è stata percorsa da quando il mondo guardava con preoccupazione all’escalation nucleare di Pyongyang e ai botta e risposta fra il nordcoreano Kim e il presidente americano Trump. Mesi di angoscia, clima di guerra fredda e prospettive tutt’altro che rosee sul futuro globale, minacciato più volte da un possibile conflitto atomico. Quello che sembra aver funzionato, è stato il grande lavoro diplomatico del presidente Moon Jae-in, vero artefice di una strada, quella del dialogo, sulla quale ha fin da subito impostato il suo governo ma che, altrettanto immediatamente, aveva destato non poche perplessità a fronte degli atteggiamenti dei vicini del Nord. Ora, quel lavoro pare aver effettivamente dato i suoi frutti se Moon e lo stesso Kim sono arrivati a trovarsi faccia a faccia nel medesimo punto in cui, qualche mese fa, si erano incontrate le delegazioni di Seul e Pyongyang per stipulare un accordo sulla partecipazione degli atleti nordcoreani alle Olimpiadi invernali di PyeongChang.

Kim – Moon

Moon è arrivato a Panmunjom con uno scopo preciso: dialogare serenamente con Kim e, in qualche modo, preparare il terreno all’incontro che il leader nordcoreano dovrebbe avere con il presidente americano Trump. Ma sarebbe riduttivo e svilente dare solo questo significato all’incontro fra i due leader: era dal 2007, ossia undici anni fa, che due presidenti coreani non si incontravano di persona e, prima di allora, era successo solo un’altra volta, addirittura nel 2000.

La stretta di mano fra i due leader ha segnato l’inizio del vertice, corredato da qualche cerimonia formale: sia Kim che Moon hanno salutato le opposte delegazioni e, insieme, hanno ascoltato gli inni nazionali su un palchetto allestito per l’occasione nella zona cuscinetto. Per il presidente sudcoreano è arrivato anche il secondo incontro, in pochi mesi, con la sorella del leader di Pyongyang, Kim Yo-jong, già presente a PyeongChang per l’apertura dei Giochi olimplici invernali e arrivata a Panmunjom come componente della delegazione nordcoreana. Come riportato dall’agenzia ufficiale Kcna, Kim discuterà con sincerità tutte le questioni che saranno sollevate al fine di migliorare le relazioni intercoreane e per raggiungere la pace, la prosperità e la riunificazione della penisola coreana“.

Giusto il tempo di fare qualche foto di rito, firmare il registro delle presenze e sia Moon che Kim hanno fatto il loro ingresso alla Peace House, pronti a mettere in pratica quanto finora diramato dalle rispettive agenzie. Gli occhi del mondo ora sono intenti ad osservarli.

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